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COMITATO
PROMOTORE DEL RICOSTITUENDO
ORDINE
DEI DOTTORI COMMERCIALISTI
DELLA
PROVINCIA DI LECCE
|
| RACCOMANDATA |
| Lecce,
15 gennaio 1945 |
Agli
iscritti nell'Albo professionale
degli esercenti in economia e commercio della
Provincia di Lecce |
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Con
D. L. L. 23-11-1944 n. 369 sono state soppresse
tutte le organizzazioni sindacali create in base
alla legge 3-4-1926 n. 563 e quindi anche il sindacato
dei Dottori in economia e commercio di Lecce,
sezione di quello interprovinciale di Bari.
Con altro D. L.
L. 23-11-1944 n. 382 le funzioni relative alla
custodia dell'albo e quelle disciplinari per le
professioni ivi indicate, che comprendono anche
quella in economia e commercio, sono devolute
ad un Consiglio dell'Ordine, a termini dell'art.
1 del R. D. L. 24-1-1924 n. 101 e vengono prescritte
le norme ed i termini per le elezioni e la composizione
di detto Consiglio.
|
| Tutto
ciò premesso, i sottosegnati inscritti
nell'Albo professionale: |
| dott.
ANTONIO FRANICH |
Fiduciario
provinciale |
eletti
nelle libere elezioni del 19 gennaio 1944
del disciolto Sindacato |
| dott.
MICHELE. MAGGIO |
componente
della Consulta |
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|
| dott.
PIETRO BACCA |
designati
dalla detta Consulta nella sua riunione
del 19 novembre 1944 comunicata con circolare
n.2 del 9 dicembre 1944 |
| dott.
SALVATORE RENNA |
|
hanno
ritenuto di costituirsi in Comitato promotore
dell'assemblea prescritta dal citato D. L. L.
23-11-1944 n. 382 e della necessaria ricostituzione,
in base al richiamato R. D. L. 23-1-1924 n. 101,
dell'Ordine professienale presupposto dal detto
D. L. L. che prescrive la ricostituzione del Consiglio
e ne detta la composizione e le funzioni.
Il sottoscritto
Comitato promotore, pertanto, convoca gli inscritti
nell'Albo per la Provincia di Lecce dei professionisti
in economia e commercio, per le ore 11 precise
del 28 gennaio corrente mese, quarta domenica
di gennaio 1945 prescritta, nella sala delle
riunioni della Camera di Commercio, Industria
ed Agricoltura (ex Consiglio Prov. dell'Economia)
in Lecce via Palmieri, 23, con il seguente:
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| ORDINE
DEL GIORNO |
Ricostituzione dell'
"ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI della
Provincia di LECCE", ai sensi dell'art.
I del R. D. L. 24 gennaio 1924 n. 101, tra gli
inscritti nell'Albo dei professionisti in economia
e commercio in base all'alt. 5 del R. D. L. 28-3-1929
n. 588;
Elezioni del
Coiriglio dell'Ordine a norma del D. L. L.
23 novembre 1944 n. 382;
Varie ed eventuali.
L'assemblea avrà
luogo alla presenza di un R. Notaio, che ne attesterà
i risultati in apposito atto pubblico costitutivo
dell'Ordine ; al sensi dell art. 2 del su citato
D. L. L. n. 382 il Consiglio dell'Ordine sarà
formato di cinque componenti eletti a maggioranza
assoluta di voti segreti, per mezzo di schede
contenenti un numero di nomi uguale a quello dei
componenti da eleggere e gli eletti eleggeranno
a loro volta, nella stessa seduta e nel loro seno,
un Presidente che avrà la rappresentanza
dell'Ordine, un Segretario ed un Tesoriere.
L'assemblea sarà
valida se interverranno almeno una metà
degli inscritti; in mancanza sarà indetta
la seconda convocazione, a norma di legge.
La necessità
che la ricostituzione dell' Ordine e la elezione
del Consiglio avvengano con la partecipazione
del maggior numero possibile degli interessati
indurrà i colleghi ad intervenire alla
prima convocazione, domenica 28 c. m., in numero
tale da renderla valida sì da evitare la
seconda convocazione.
Con
cordiale colleganza.
| |
IL
COMITATO PROMOTORE
ANTONIO
FRANICH
MICHELE MAGGIO
PIETRO BACCA
SALVATORE RENNA |
|
|
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I
convocati che parteciparono all'assemblea furono i
Dottori:
- ANTONACI Giovanni fu Luigi
- BACCA Pietro fu Emilio
- CAMPA Fortunato di Luigi
- CARIDDI Carlo di Giuseppe
- CEZZA Sante di Gaetano
- DELLA GATTA Francesco fu Giov.
- DISO Salvatore di Domenico
- DONNO Tobia di Nicola
- DURANTE Caterino di Guerino
- FRANICH Antonio fu Francesco
- GELLI Ugo di Aldo
- GHEZZI Alberto fu Michele
- MAGGIO Luigi fu Antonio
- MAGGIO Michele fu Giuseppe
- MAIORANO Stella fu Donato
- MALINCONICO Giuseppe di Oreste
- MARTANO Michele fu Vito
- MILONE Antonio fu Oronzo
- MINERVA Ugo di Gaetano
- OLIVA Giuseppe di Vincenzo
- RENNA Salvatore di Giuseppe
- VILLANI Ermenegildo fu Carlo
In tale occasione il
dottor Franich tenne una relazione che si riporta
integralmente:
"Cari Colleghi,
a nome del Comitato
promotore Vi ringrazio per il Vostro cordiale e numeroso
intervento che, di per se stesso costituisce, oltre
tutto, una simpatica e notevole affermazione organizzativa
professionale.
In rappresentanza del
Comitato ho assunto io il compito di farvi succintamente
ogni riferimento utile alle decisioni che è
chiamata ad adottare la nostra assemblea.
Prima di tutto giova
ricordare i "voti", espressi nell'ordine
del giorno della libera assemblea del 19 gennaio 1944
con il quale gli iscritti alla allora sezione di Lecce
del Sindacato Interprovinciale, di Bari, rivendicano
la ricostruzione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti
della provincia di Lecce, affermando che la classe
professionale dei Commercialisti della nostra provincia,
per la sua consistenza numerica e qualitativa, abbisogna
di una propria e riconosciuta organizzazione provinciale.
A tali voti riallaccia
e corrisponde, appunto, la convocazione della nostra
assemblea la quale ne costituisce il pratico e giuridico
coronamento e l'aspirazione in essa contenuta ha costituito
sempre un insopprimibile bisogno sia del nostro spirito
che del pratico funzionamento della nostra organizzazione
professionale, sicché a conseguirli è
stata sempre tesa l'attività organizzativa
della nostra classe provinciale.
Con il senso giuridico
proprio della gente salentina e col sicuro possesso
del diritto che caratterizza la nostra specifica preparazione
e cultura professionale, la nostra, classe non ritenne
di affermare senz'altro una trasformazione organizzativa
che allora era priva di giuridico fondamento, così
come accadde ad altre locali classi di professionisti
che nell'occasione della libera rinnovazione delle
loro cariche sindacali, nel gennaio dello scorso anno,
autoproclamarono la loro trasformazione in ordine
o collegio, che fu poi utilmente contestata da quel
maestro del diritto che è il prof. Tommaso
Siciliani, Guardasigilli dell'epoca.
La nostra classe tese
invece la sua attività ad allargare le sue
fila al maggior numero possibile di laureati in scienze
economiche e commerciali residenti nella nostra provincia,
conseguendo un elenco sindacale di ben cinquanta iscritti
e dedicando, nel contempo, la sua attività
organizzativa alla trattazione e tutela dei più
urgenti problemi professionali.
L'assoluto assenteismo
dimostrato dalla superstite organizzazione sindacale
interprovinciale di Bari, indusse, però, i
dirigenti della nostra classe provinciale a dover
praticamente assumere una autonomia di funzionamento,
che ha tenuto viva e desta l'azione organizzativa,
rinnovando la dimostrazione concreta dell'utilità
dell'Ordine locale.
Si andavano maturando,
nel frattempo, gli orientamenti governativi per il
riordinamento delle professioni liberali, sicché
sin dal 19 novembre dello scorso anno si decise di
fatto di ricostituirsi in Ordine professionale provinciale,
a tale scopo integrandosi i dirigenti del tempo con
chiari colleghi proff. Pietro Bacca e Salvatore Renna.
Intervenuto il D.L.L.
23 novembre 1944 n. 369 che ha soppresso le organizzazioni
sindacali preesistenti, ed il successivo D.L.L. n.
382 di stessa data, che detta norme sui Consigli degli
Ordini, era indispensabile assumere l'iniziativa di
promuovere questa assemblea, iniziativa clie è
stata assunta, in connessione ideale con il libero
mandato conferito agli eletti dalla assemblea 19 gennaio
1944, da quelli di tali eletti risultanti iscritti
nell'Albo professionale insieme con i suddetti colleghi
anche loro iscritti nell'Albo.
Il Comitato promotore,
così compostosi e che ci ha tutti qui convocati,
ha dovuto affrontare e risolvere la giuridica e legale
impostazione di questa nostra assemblea e dei suoi
lavori, ciò che fondatamente si ritiene di
avere conseguito.
La soppressione dei
sindacati fascisti e la devoluzione delle funzioni
della custodia dell'Albo professionale, ai Consigli
degli Ordini, con le norme relative alla ricomposizione
di essi a termini dell'art. 1 del R.D.L. 24/1/1924
n. 103, hanno, infatti, giuridicamente rimesso in
vita gli Ordini e Collegi costituiti per effetto di
detto R.D.L. per le classi professionali cui tale
ordinamento si riferisce fra le quali la nostra è
esplicitamente compresa.
Il nostro Ordine professionale,
già deciso di fatto il 19 novembre 1944, richiamato
giuridicamente in vita col detto D.L.L. 23/1 1/1944,
n. 382, validamente, quindi, oggi si proclama legalmente
ricostituito.
Alla dichiarazione formale
di tale ricostituzione legale sono stati convocati
tutti i Colleghi della nostra provincia iscritti all'Albo
professionale con abilitazione conseguita ai sensi
dell'art. 5 del vigente regolamento della nostra professione
- R.D.L. 28/3/1929 n. 588 - cioè gli iscritti
nell'Albo in virtù della laurea di dottori
in economia e commercio e non gli altri iscritti in
detto albo per effetto del successivo
art. 6 del regolamento e cioè, in concreto,
gli altri tre iscritti ammessi nell'Albo per la loro
qualità di ragionieri collegiali, essendo la
costituzione in ordine riservata agli iscritti in
base alla laurea.
Si è dovuto quindi
convocarsi nel ristretto numero dei 22 colleghi iscritti
nell'Albo in base ai predetti requisiti e però,
schivi come siamo da qualsiasi egoistica restrizione
di classe, sarà concreto programma del nostro
ricostituito Ordine di accogliere tra i suoi iscritti
tutti coloro che ne hanno i requisiti ed adempiranno
alle prescrizioni del nostro regolamento professionale
per conseguire la loro ammissione nell'Albo, nonché
di incoraggiare i giovani Colleghi ad iscriversi come
praticanti ed a fare la prescritta pratica professionale.
L'Albo dei Commercialisti
della nostra provincia, appena il Consiglio del nostro
Ordine comincerà a funzionare, dovrà
essere riordinato secondo le disposizioni dell'art.
15 del nostro regolamento professionale, occorre che
ci siano restituiti tutti gli atti relativi da parte
dei responsabili del disciolto sindacato interprovinciale
dal quale occorre rivendicarli, ponendo anche il nostro
diritto alla quota parte spettante dei beni che resteranno
disponibili dopo la liquidazione del soppresso sindacato.
Con tali intendimenti
si era giunti alla vigilia della nostra assemblea
quando è pervenuto al nostro Comitato, con
lettera 23 gennaio, giunta il successivo giorno 24,
un invito a recapitare 22 avvisi diretti agli iscritti
all'Albo della nostra provincia per l'assemblea indetta
a Bari da un sedicente ordine interprovinciale.
A tale invito si è
immediatamente risposto di non poter dare seguito
contestandone la legittimità e confermando
le ragioni della legale ricostituzione del nostro
Ordine provinciale.
La classe dei Commercialisti
della provincia di Lecce ha bisogno di un suo Ordine
e non vi è alcuna ragione perche Bari pretenda
un ordinamento interprovinciale che, olire ad essere
privo di giuridico fondamento, troverebbe una organizzazione
pesante, inceppante, disutile ed illiberale.
Il nostro Ordine non
ha nulla di antagonistico con quello della grande
città pugliese, ma è necessario che,
come è stato opportunamente detto in altra
occasione, in sede politica, da parte di tutti si
comprenda che il limite delle proprie esigenze, è
fissato da quello delle esigenze altrui.
Cari colleghi,
con sicura coscienza
del nostro buon diritto e con i migliori auspici per
la riorganizzazione provinciale e per le affermazioni
professionali della nostra classe, a nome del Comitato
promotore Vi invito a dar corso ai lavori della nostra
assemblea".
| Firmato
Dottor Antonio Franich |
Quindi, in data 28 gennaio
1945, l'Assemblea degli Iscritti all'Albo professionale
degli esercenti in materia di economia e commercio
della provincia di Lecce, convocata dal Comitato Promotore,
procede alla ricostituzione legale dell'Ordine dei
Dottori Commercialisti della provincia di Lecce con
atto pubblico del notaio Bernardini.
Nella stessa seduta
l'Assemblea elegge il primo Consiglio dell'Ordine
dei Dottori Commercialisti della Provincia di Lecce
che risulta così composto: Presidente: Antonio
Franich; Segretario: Salvatore Renna; Tesoriere: Michele
Maggio; Consiglieri: Pietro Bacca e Antonio Milone.
I risultati dell'Assemblea
per l'elezione del Consiglio, previa ricostituzione
legale dell'Ordine, vengono comunicati al Ministero
di Grazia e Giustizia, al Presidente del Tribunale
di Lecce e al Presidente della Corte d'Appello di
Lecce.
La prima riunione del
nuovo Consiglio dell'Ordine si tiene nel mese di aprile
dello stesso anno (1945). Vengono assunte le prime
decisioni in ordine alla tenuta dell'Albo Professionale
ed affrontate alcune problematiche di interesse economico
generale.
L'attività del
nuovo Ordine registra notevoli consensi e nel giro
di pochi anni, il numero degli Iscritti all'Albo professionale
si raddoppia raggiungendo le quaranta unità.
Gli iscritti all'Albo
dei Dottori Commercialisti di Lecce, alla data del
1950 sono i Dottori:
|
Iscritto |
Anno
di laurea |
| 1. |
ANTONACI dott. Giovanni fu Luigi
Galatina - Via Mezio, 53 - tei. 33
|
1923 |
| 2. |
BABBO
dott. Elpidio di Pasquale
Lecce - Via G. Palmieri, 68 |
1945 |
| 3. |
BACCA
dott. Pietro fu Emilio
Lecce - Via Umberto I - tel 13-23 |
1909 |
| 4. |
BIANCO
dott. Vito fu Vincenzo
Lecce - Via Calabria, 1 |
1945 |
| 5. |
BORTONE
dott. Filippo fu Oronzo
Lecce - Via Augusto Imperatore, 37 - tel 1876 |
1917 |
| 6. |
BORTONE
dott. Salvatore di Raffaele
Lecce - Vico Protonobilissimi, 20 |
1950 |
| 7. |
BRESCIA
dott. Giuseppe fu Francesco
Lecce - Via Daurio, 21 |
1945 |
| 8. |
CAMPA
dott. Fortunato di Luigi
Galatina - Via Cavour |
1923 |
| 9. |
CAMPA
dott. Vincenzo fu Pietro
Galatina - Via Montegrappa, 4 c |
1939 |
| 10. |
CANTELMO
dott. Otello fu Giuseppe
Lecce - Viale Brindisi |
1920 |
| 11. |
CASSANO
dott. Manfredi fu Nicola
Lecce - Via Caliò Pomponio, 1 |
1943 |
| 12. |
CEZZA
dott. Sante di Gaetano
Maglie - Via G. Cavalieri, 1 |
1925 |
| 13. |
COSMA
dott. Augusto fu Vincenzo
Lecce - Via G. A. Ferrari, 11 |
1948 |
| 14. |
D'AMATO
dott. Giovanni di Luigi
Ruffano |
1949 |
| 15. |
DE
BENEDETTO dott. Luigi fu Michele
Lecce - Via G. Toma, 2 |
1936 |
| 16. |
DE BENEDETTO dott. Vito fu Luigi
Lecce - Corte dei Cicala, 2 - tel. 18-96 |
1920 |
| 17. |
DISO
dott. Salvatore di Domenico
Galatina - Via Dealfo, 74 |
1923 |
| 18. |
DURANTE
dott. Caterino di Guerino
Alezio |
1927 |
| 19. |
FIAT
dott. Alfredo fu Alfredo
Squinzano - Via Brindisi, 5 - tel. 46 |
1949 |
| 20. |
FRANICH
dott. Antonio fu Francesco
Lecce - Via Manif. Tabacchi, 13 - tel. 1109 |
1920 |
| 21. |
FUSARO
dott. Luigi fu Algimiro
Lecce - Piazzetta Innoc. XII n.2 |
1943 |
| 22. |
GALATI
dott. Vittorio di Pietro
Surano - Largo Chiesa, 1 |
1940 |
| 23. |
GELLI
dott. Ugo fu Aldo
Lecce - Via Cavour, 21 b |
1925 |
| 24. |
GIANNUZZI
dott. W. Silvano di Antonio
Lecce - Viale Lo Re, 26 - tel. 17-67 |
1942 |
| 25. |
MAGGIO
dott. Luigi fu Antonio
Lecce - Via L. Prato, 26 |
1933 |
| 26. |
MALINCONICO
dott. Giuseppe di Oreste
Lecce - Via Malennio, 26 - tel. 15-12 |
1933 |
| 27. |
MARIANO
dott. Luigi fu Gaetano
Lecce - Via Vi nc. Morelli, 11 |
1922 |
| 28. |
MARTANO dott. Michele fu Vito
Melendugno |
1925 |
| 29. |
MAZZOTTA
dott. Luigi Paolo fu Luigi
Lecce - Via Vito Minniti, 3 |
1946 |
| 30. |
MILONE
dott. Antonio fu Oronzo
Maglie - Via Umberto 1°, 37 |
1924 |
| 31. |
MINERVA
dott. Ugo di Gaetano
Lecce - Via G. Palmieri, 67 - tel. 1190 |
1933 |
| 32. |
OLIVA
dott. Giuseppe di Vincenzo
Trepuzzi - Via Lecce, 43 - A |
1926 |
| 33. |
PAGLIARULO
dott. Francesco di Raffaele
Lecce - Via 95° Fanteria, 19 |
1946 |
| 34. |
PATARNELLO
dott. Luigi di Arturo
Lecce - Via 47° Fanteria, 43 |
1946 |
| 35. |
PICCIOLO
dott. Amedeo fu Giorgio
Matino |
1940 |
| 36. |
PROVENZANO
dott. Benedetto fu Faustino
Matino - Via Roma, 93 |
1947 |
| 37. |
RENNA
dott. Salvatore fu Giuseppe
Lecce - Via Principi di Savoia, 4 |
1920 |
| 38. |
RUSCELLI
dott. Luigi di Tito
Maglie |
1944 |
| 39. |
STANCA
dott. Salvatore fu Leonardo
Soleto |
1935 |
| 40. |
VILLANI
dott. Errnenegildo fu Carlo
Acquarica del Capo |
1924 |
|
|
|
II dott.
Antonio Franich rimase alla presidenza dell'Ordine
fino al maggio1958, data in cui subentrò il
dott. Salvatore Renna confermato per dodici anni fino
al novembre 1970.
Di
seguito, si riportano avvenimenti di particolare rilievo
che hanno segnato la storia dell'Ordine dei Dottori
Commercialisti di Lecce e che meritano di essere ricordati,
con il rammarico di riportare solo alcuni frammenti
dell'attività svolta fino agli anni 1990 a
causa dell'insufficiente materiale rinvenuto.
 |
| |
| TRIENNIO
1945/48 |
Presidente:
Antonio Franich
Segretario: Salvatore Renna
Tesoriere: Michele Maggio
Consiglieri: Pietro Bacca, Antonio Milone.
|
| TRIENNIO
1949/52 |
Presidente:
Antonio Franich
Segretario: Salvatore Renna
Consiglieri: Pietro Bacca, Luigi Maggio,
Antonio Milone.
|
| TRIENNIO
1952/55 |
Presidente:
Antonio Franich
Segretario: Luigi Patarnello
Tesoriere: Salvatore Renna
Consiglieri: Pietro Bacca, Giuseppe Malinconico.
|
| TRIENNIO
1955/58 |
Presidente:
Antonio Franich
V. Presidente: Pietro Bacca
Segretario: Luigi Patarnello
Tesoriere: Salvatore Renna
Consiglieri: Giuseppe Biondo, Giuseppe Malinconico,
Fernando Marino.
|
| TRIENNIO
1958/61 |
Presidente:
Salvatore Renna
V. Presidente: Pietro Bacca
Segretario: Luigi Patarnello
Tesoriere: Malinconico Giuseppe
Consiglieri: Sante Cezza, Giuseppe Biondo,
Fernando Marino.
|
| TRIENNIO
1961/64 |
Presidente:
Salvatore Renna
V. Presidente: Fernando Marino
Segretario: Luigi Patarnello
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Giuseppe Biondo, Filippo Bortone,
Sante Cezza.
|
| TRIENNIO
1964/67 |
Presidente:
Salvatore Renna
V. Presidente: Fernando Marino
Segretario: Luigi Patarnello
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Giuseppe Biondo, Filippo Bortone,
Sante Cezza.
|
| TRIENNIO
1967/70 |
Presidente:
Salvatore Renna
V. Presidente: Renato Rollo
Segretario: Luigi Patarnello
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Sante Cezza, Paolo Maizza,
Paolo Mazzotta.
|
| TRIENNIO
1970/73 |
Presidente:
Luigi Patarnello
V. Presidente: Luigi Maggio
Segretario: Renato Rollo
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Salvatore Renna, Antonio Tamborrino,
Antonio Vallone.
|
| TRIENNIO
1973/76 |
Presidente:
Luigi Patarnello
V. Presidente: Luigi Maggio
Segretario: Renato Rollo
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Sante Cezza, Rosario Giorgio
Costa, Salvatore Renna, Antonio Tamborrino,
Antonio Vallone.
|
| TRIENNIO
1977/80 |
Presidente:
Luigi Maggio
V. Presidente: Antonio Tamborrino
Segretario: Ivan Bonazzi
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Rosario Giorgio Costa, Luigi
Liaci, Marcello Marchetti, Luigi Patarnello,
Renato Rollo.
|
| TRIENNIO
1980/83 |
|
Presidente:
Luigi Maggio
V. presidente: Antonio Tamborrino
Segretario: Ivan Bonazzi
Tesoriere:
Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Rosario Giorgio Costa, Sergio
Indraccolo, Luigi Liaci, Marcello Marchetti,
Renato Rollo.
|
| TRIENNIO
1983/86 |
Presidente:
Luigi Maggio
V. presidente: Antonio Tamborrino
Segretario: Ivan Bonazzi
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Rosario Giorgio Costa, Luigi
Liaci, Marcello Marchetti, Renato Rollo,
Donato Vergari.
|
| TRIENNI0
1987/90 |
Presidente:
Luigi Maggio
V. Presidente: Rosario Giorgio Costa
Segretario: Ivan Bonazzi
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Antonio De Tommasi, Giovanni
Filippo, Luigi Liaci, Marcello Marchetti,
Luigi Patarnello, Renato Rollo, Antonio
Tamborrino, Antonio Vallone, Donato Vergari.
|
| BIENNIO
1990/92 |
Presidente:
Giuseppe Carratta
V. Presidente: Rosario Giorgio Costa
Segretario: Giuseppe Venneri
Tesoriere: Giuseppe Carcagnì
Consiglieri: Ivan Bonazzi, Franco Cozza,
Antonio Evangelista, Isabella Liguori, Mauro
Giorgino, Luigi Maggio, Marcello Marchetti,
Antonio Tamborrino.
|
| TRIENNIO
1993/96 |
Presidente:
Antonio Tamborrino
V. Presidente: Rosario Giorgio Costa
Segretario: Marcello Marchetti
Tesoriere: Ivan Bonazzi
Consiglieri: Giuseppe Carcagni, Luigi Caroppo,
Giovanni Cisotta, Gualtiero Della Fonte,
Antonio Evangelista, Aurelio Filippi Filippi,
Isabella Liguori, Mauro Giorgino, Salvatore
Maisto, Giuseppe Venneri, Donato Vergari.
|
| TRIENNIO
1996/99 |
Presidente:
Marcello Marchetti
V. Presidente: Rosario Giorgio Costa
Segretario: Antonio Evangelista
Tesoriere: Ivan Bonazzi
Consiglieri: Giuseppe Carcagni, Luigi Caroppo,
Giovanni Cisotta, Alessandro De Bartolomeis
dal marzo 1998, Gualtiero Della Fonte, Aurelio
Filippi Filippi, Isabella Liguori, Mauro
Giorgino, Antonio Tamborrino fino al marzo
1998, Antonio Turco, Giuseppe Venneri, Donato
Vergari.
|
| TRIENNIO
1999/2002 |
Presidente:
Rosario Giorgio Costa
V. Presidente: Antonio Evangelista
Segretario: Giuseppe Venneri
Tesoriere: Gabriele Papa Pagliardini
Consiglieri: Luigi Caroppo, Alessandro De
Bartolomeis, Umberto De Riccardis, Fortunato
De Matteis, Gualtiero Della Fonte, Aurelio
Filippi Filippi, Mauro Giorgino, Giovanni
Leone, Marcello Marchetti, Antonio Turco,
Donato Vergari.
|
| TRIENNIO
2002/2005 |
Presidente:
Rosario Giorgio Costa
V. Presidente: Antonio Evangelista
Segretario: Giuseppe Venneri
Tesoriere: Gabriele Papa Pagliardini
Consiglieri: Luigi Caroppo, Fabio Corvino,
Alessandro De Bartolomeis, Fortunato De
Matteis, Gualtiero Della Fonte, Mauro Giorgino,
Giovanni Leone, Amedeo Maizza, Marcello
Marchetti, Antonio Turco, Donato Vergari. |
| |
| COLLEGIO
REVISORI - TRIENNIO 2002/2005 |
Presidente:
Paolo Rollo
Sindaci effettivi: Giorgio Cuppone, Antonio
Romanello.
Sindaci supplenti: Massimo Bellantone, Francesco
Defrancesco. |
|
| |

Con
il Convegno Nazionale, organizzato in collaborazione
con la Banca del Salento, il 30-31 ottobre e 1 novembre
1975, l'Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia
di Lecce, presieduto dal prof. dott. Luigi Patarnello,
affronta una problematica attuale ed estremamente
interessante, in un momento economico particolarmente
difficile e denso di incognite: "Effetti e
condizionamenti della riforma fiscale sulla gestione
economica e finanziaria dell'impresa privata e pubblica".
L'obiettivo del Convegno
era quello di fornire, alla classe politica dirigente,
indicazioni modificative della riforma tributaria
del 1973 che sembrava aver discriminato le imprese
a conduzione privata a vantaggio di quelle a prevalente
conduzione pubblica, aggravando ulteriormente il divario
fra imprenditore privato e pubblico.
Per queste ragioni nella
mozione finale, approvata da tutti i presidenti
provinciali convenuti a Lecce, "i Dottori
Commercialisti
premesso
- che l'impresa pubblica e privata deve essere gestita
con criteri di economicità assicurando la creazione
di nuova ricchezza e la diffusione del benessere,
sia mediante lo sviluppo degli investimenti sia mediante
l'erogazione del reddito a favore di tutti i fattori
produttivi;
- che l'impresa privata costituisce il presupposto
fondamentale dell'economia di mercato e assicura con
la libertà economica lo sviluppo ordinato della
società;
- che l'imposizione tributaria correttamente utilizzata
può costituire valido strumento di politica
economica;
- che l'applicazione della riforma fiscale durante
questo suo primo periodo di attuazione ha dimostrato
alcune carenze e quindi l'esigenza di ulteriori interventi
legislativi per la sua più corretta applicazione;
- che attualmente l'impresa pubblica non sempre rispetta
i criteri di economicità e le regole di mercato
con la conseguenza di provocare effetti distorsivi
e rendere ancora più difficile la gestione
dell'impresa privata;
chiedono
- che siano ripristinate le agevolazioni degli interventi
già considerati nella legge 25.10.68 n. 1089,
opportunamente adattate in rapporto alla struttura
dei nuovi tributi diretti;
- che sia istituito il credito d'imposta sui dividendi
già previsto nel primo progetto di legge delega
per la riforma tributaria, così da consentire
la ricapitalizzazione delle imprese attualmente del
tutto sottocapitalizzate per effetto anche degli oneri
fiscali aggiuntivi che colpiscono i redditi destinati
alla distribuzione a favore del capitale di rischio;
- che in rapporto dell'attuale stato di crisi sia
eliminata la norma di cui all'art. 68 della legge
29.9.73 n. 597 per quanto attiene al non riconoscimento
degli ammortamenti non effettuati al di sotto del
limite del 50%;
- che l'attività delle aziende a partecipazione
statale venga rigorosamente inquadrata in un programma
organico di politica industriale;
- che le aziende a partecipazione statale assolvano
l'obbligo di una completa informativa, sia con idonee
statistiche sulla loro gestione sia con la formazione
di bilanci che pienamente rispondano ai principi della
chiarezza, della precisione e che adottino criteri
uniformi di valutazione e di esposizione dei valori;
- che sia esteso a tutte le aziende a partecipazione
statale l'obbligo della certificazione dei bilanci
che, già previsto per le società quotate
in borsa, deve a maggior ragione essere stabilito
per tali aziende".
Con
la presidenza del dott. Luigi Maggio, a partire dal
giugno 1977, il Consiglio dell'Ordine, continua la
trattazione di tematiche economiche che interessano
il Dottore Commercialista nell'esercizio della professione,
in un contesto legislativo caratterizzato da profondi
cambiamenti. Nel novembre 1977, viene affrontato il
terna "Il nuovo diritto di famiglia: problemi
fiscali e commerciali". E' un argomento di
grande interesse poiché la riforma del diritto
di famiglia, per come era stata strutturata, richiedeva
molta attenzione per la mancanza di fonti interpretative
certe e per gli infiniti casi pratici che richiedevano
un coordinamento con norme fiscali, civili e procedurali
non confortate da giurisprudenza.
L'Ordine
dei Dottori Commercialisti di Lecce, per la prima
volta nella sua storia, entra a fare parte del Consiglio
Nazionale con l'elezione del dott. Luigi Patarnello
nel massimo Organismo della Categoria. Ciò
costituisce un ambito riconoscimento per l'impegno
profuso dai professionisti leccesi per far acquisire
alla Categoria sempre maggiore prestigio e competenze.
Il Consiglio organizza,
tra gli altri, due importanti seminari di studio su
"La dichiarazione dei redditi" e
"La nuova normativa IVA".
La
migliore conoscenza delle disposizioni di legge in
materia fiscale e tributaria e costantemente all'attenzione
dell'Ordine che organizza una giornata di studio su
"La ricevuta fiscale - La dichiarazione IVA
per l'anno 1980".
In
vista dell'assemblea dei Presidenti degli Ordini d'Italia,
nel gennaio 1981, l'Ordine di Lecce organizza una
riunione di studio su "Problemi di comportamento
per l'esercizio dell'attività di sindaco nelle
società commerciali". Viene organizzato
un Convegno su "Regolarizzazione delle società
di fatto" e, in collaborazione con l'Associazione
Industriali di Lecce e con l'Associazione Tributaristi
Salentini, viene affrontato il tema "Sanzioni
penali e garanzie procedurali nel diritto tributario".
Presso
la Camera di Commercio di Lecce si organizzano due
Giornate di Studio su "II condono tributario".
Presso l'Hotel President di Lecce si organizza un
Convegno su "Nuove forme di finanziarnento
degli investimenti: il leasing finanziario".
In collaborazione con
l'Associazione Tributaristi, presso il Palazzo di
Giustizia, vengono approfondite "Le novità
del processo tributario".
Il
10 novembre 1984 si tiene a Lecce, presso il teatro
Fiamma, un interessante Convegno su "Disegno
di legge Visentini (piano antievasione fiscale): analisi,
osservazioni, proposte". Successivamente
si tiene un Convegno su "L'informatica in
Puglia: riflessi e prospettive negli studi professionali
e nelle aziende" e un incontro di Studio
su "La dichiarazione Iva Annuale dei contribuenti
forfettari".
Si
organizzano due Giornate di Studio rispettivamente
su "Il condono tributario" e su "La
nuova Legge sulla Cassa di Previdenza dei Dottori
Commercialisti".
Un altro momento estremamente
importante organizzato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti
di Lecce è la Giornata di Studio su "Obblighi
contabili e accertamento tributario - Problematiche
attuali e prospettive di riforma".
Si realizza un Corso
di formazione professionale sulla "Revisione
Contabile" per permettere ai Dottori Commercialisti
di approfondire le conoscenze sui principi e sulle
modalità di svolgimento della revisione contabile
ai fini della certificazione di bilancio. Frequentano
il Corso circa 70 iscritti.
I
Convegni più significativi per l'attualità
dei temi trattati sono: "Testo unico delle
Imposte sul Reddito", "Procedura
concorsuale e fisco", "Revisione
aziendale".
Il
dott. Luigi Maggio presiede l'Ordine fino al giugno
1991 quando si dimette per gravi motivi di salute
e gli subentra, fino alle elezioni, il dott. Antonio
Tamborrino.
Dall'agosto 1991 al
febbraio 1992 l'Ordine è presieduto dal dott.
Giuseppe Carratta. In questo periodo, notevole è
stato l'impegno per la formazione professionale dei
Dottori Commercialisti e per assicurare alla Categoria
notevole visibilità sul territorio. Particolare
apprezzamento ha avuto il Corso su "Revisione
contabile per la Certificazione del Bilancio d'esercizio".
Dopo
un periodo di commissariamento, il 1° marzo 1993,
s'insedia il nuovo Consiglio che elegge presidente,
per il triennio 1993-1996, il dott. Antonio Tamborrino
e che si pone il primario obiettivo di continuare
ad elevare l'aspetto culturale della professione e
di diffondere nel tessuto sociale la conoscenza dell'indispensabile
funzione del Dottore Commercialista.
L'attività
dell'Ordine, infatti, è caratterizzata da una
intensa attività culturale, formativa e di
promozione dell'immagine del Dottore Commercialista.
Nel mese di maggio si
organizza un Convegno Nazionale su "La Riforma
del Contenzioso Tributario" che registra
una notevole partecipazione per l'alto livello degli
argomenti esposti dagli illustri relatori tra i quali
ricordiamo i prof.ri Victor Uckmar, Francesco Tesauro,
Franco Gallo e Augusto Fantozzi.
In prossimità
delle scadenze fiscali dei redditi si tiene un incontro
di studio sul tema: "Dichiarazione dei redditi
e novità fiscali 1993".
In collaborazione con
la società di revisione Arthur Andersen si
organizza a Lecce, dal 25.10 al 23.11, un Corso di
formazione su "Revisione fiscale, e certificazione
di Bilancio".
Il 20 novembre, a Gallipoli,
presso l'Hotel Costa Brada, si tiene un Convegno su
"Doveri e Responsabilità dei sindaci
nelle società commerciali".
Il 1° dicembre 1993,
in una Giornata di studio, vengono affrontate tutte
le tematiche relative all'"Iva Comunitaria".
Nello stesso mese, nasce
la prima iniziativa di comunicazione con la pubblicazione
del "Notiziario", dove viene sintetizzata
l'attività dell'Ordine dell'intero anno 1993.
Il Presidente dell'Ordine,
nella presentazione del "Notiziario"
ribadisce l'impegno del Consiglio per promuovere a
tutti i livelli, tra le imprese e gli enti pubblici,
la necessaria opportunità di avvalersi di una
professione capace di interpretare le realtà
economiche e le esigenze dei tempi moderni, nonché
di suggerire idonee soluzioni. Da qui l'impegno di
realizzare attività in grado di accellerare
il processo di adattamento ai tempi nuovi, di rinnovamento
dei modelli culturali, di adeguamento alle nuove esigenze;
iniziative utili, quindi, per identificare, valutare,
operare scelte, studiare e proporre modi nuovi di
svolgere la professione del Dottore Commercialista.
Allo scopo di combattere,
per quanto possibile, il fenomeno dell'abusivismo
si pubblica per quattro volte, su "La Gazzetta
del Mezzogiorno" e su "Quotidiano",
l'elenco di tutti gli iscritti all'Ordine e si
perseguono giuridicamente tutti i casi di abusivismo
segnalati al Consiglio dell'Ordine.
Al 31.12.1993 gli iscritti
all'Albo sono 672.
Nell'anno
1994 si realizzano 4 numeri del periodico "Dottori
Commercialisti Oggi".
Nel primo numero si
illustra il progetto "Cultura d'impresa",
realizzato nelle IV e V classi degli Istituti scolastici
di 2° grado dell'intera provincia di Lecce, al
termine del quale è distribuito un questionario
per richiamare l'attenzione degli studenti sull'impresa,
il mercato e il ruolo dell'imprenditore.
Il progetto ottiene
un successo superiore alle aspettative non solo per
i giudizi positivi e gli apprezzamenti espressi da
docenti e presidi ma soprattutto per l'interesse suscitato
nei ragazzi che hanno dimostrato voglia di conoscere
la realtà imprenditoriale.
È l'inizio di
un percorso che vede l'Ordine impegnato a contribuire
concretamente alla crescita della classe imprenditoriale
salentina nel solco dell'idea guida dell'economista
Paolo Sylos Labini che afferma che il lavoro autonomo
è l'unica soluzione al problema occupazionale,
specie nelle regioni meridionali dove l'humus imprenditoriale
è più povero e quindi ha bisogno di
nuovi incentivi.
La Segreteria dell'Ordine,
sinora retta solo con la collaborazione del sig. Pasquale
Palazzo, si avvale, a partire dal gennaio 1994 anche
dell'opera professionale della dott.ssa Lucia Rainò.
Un avvenimento di eccezionale
importanza organizzato dall'Ordine dei Commercialisti
di Lecce, con l'alto patrocinio del Presidente della
Repubblica, è rappresentato dal 29°
Congresso Nazionale dei Dottori Commercialisti,
che affronta il tema "La professione del dottore
commercialista: scienza, etica e arte". Si
tiene a Lecce, presso il Teatro Ariston, il 22, 23
e 24 settembre 1994.
Le città in concorrenza
con Lecce per ospitare il Congresso erano molte, tra
cui Roma, Genova, Venezia, Massa Carrara, Firenze,
Palermo e Bari.
Con il Congresso, Lecce
ha rivendicato un ruolo di riscatto rispetto alla
deteriore immagine patita dal Mezzogiorno d'Italia
ed ha voluto essere un esempio di ripresa e stimolo,
per tutte le altre città meridionali, per contribuire
allo sviluppo economico dell'intero Paese.
E' un'occasione per
lanciare da Lecce, città scrigno di testimonianze
artistiche e culturali, un segnale che il passato
ed il futuro devono interagire in un Mezzogiorno che
lavora e produce, che non accetta anacronisitici e
superati stereotipi e vuole fortemente dimostrare
sul campo cosa è in grado di fare.
Il Congresso annovera
tra i suoi più insigni relatori, l'ex segretario
di Stato americano e premio Nobel Henrv Kissinger,
la cui presenza serve a testimoniare l'inclinazione
sempre più marcata verso una professione di
stampo internazionale attenta ai cambiamenti economici
in atto.
Ospite illustre del
Congresso è il Ministro della Finanze.
Nei tre giorni del Congresso,
dal 22 al 24 settembre 1994 vengono dibattuti vari
ed interessanti argomenti: Gatts - liberalizzazione,
attività e problemi del revisore contabile,
principi economico - aziendali nel processo di privatizzazione
in Italia, accertamento del reddito in base agli studi
di settore, crisi istituzionale e crisi dell'impresa.
Tutti i temi vengono
affrontati negli aspetti della scienza, dell'etica
e dell'arte.
Oltre al Premio Nobel
Henry Kissinger, relatori ufficiali al Congresso sono
i Colleghi dott. Marcello Marchetti, dott. Matteo
Caratozzolo, dott. Antonio Dell'Atti, dott. Mario
Alberto Galeotti Flori.
Nella mozione finale,
approvata da tutti i presidenti provinciali convenuti
a Lecce, "i Dottori Commercialisti
considerata
la crisi morale ed economica che il nostro Paese
ha attraversato negli ultimi anni e la necessità
di un contributo in senso costruttivo di tutte le
componenti sociali ed in particolare dei Dottori Commercialisti
quale massima professione economica del Paese;
udite
le relazioni congressuali;
atteso
che la professione del dottore commercialista è
caratterizzata da una qualificazione altamente scientifica
esercitata nel rispetto di principi etici sanciti
dalle norme deontologiclie e colte ad individuare
soluzioni ottimali nel rispello della legge;
ritengono
che
- in tema di revisione contabile e di controllo
legale dei conti sia necessario valorizzare il ruolo
del collegio sindacale, rafforzandone i poteri, introducendo
norme di autoregolamentazione delle procedure di revisione,
istituendo un controllo di qualità dell'operato
di sindaci e revisori per garantirne l'efficacia e
l'adeguamento agli standards europei, prevedendo anche
un controllo della situazione finanziaria della società;
- in tema di processo di privatizzazione della impresa
pubblica la categoria sia particolarmente idonea a
fornire un indispensabile contributo;
- in tema di accertamento tributario i nuovi strumenti
debbano essere finalizzati alla individuazione dei
ricavi delle imprese e non del loro reddito netto;
raccomandano
al Consiglio Nazionale
- di promuovere ed organizzare il costante, aggiornamento
professionale della categoria, in coordinamento con
gli ordini locali e con le università per il
tramite del costituendo centro studi;
- di proporre con urgenza al legislatore un nuovo
ordinamento professionale dei Dottori Commercialisti
che sia adegualo alla realtà del Paese ed alle
esigenze sopra indicate;
chiedono
- che venga attuata al più presto, attraverso
l'introduzione di opportune modifiche legislative,
una organica riforma del sistema di controllo legale
dei conti che consenta di realizzare le istanze sopra
indicate;
- che gli organi di Governo tengano conto della categoria
dei Dottori Commercialisti, attribuendole un ruolo
adeguato nel processo di privatizzazione;
- che il legislatore nella determinazione del reddito
preveda la deducibilità di tutti i costi effettivamente
sostenuti;
- che nella normativa sulla assistenza fiscale alle
imprese permanga la priorità del ruolo dei
Dottori Commercialisti sulla attività dei centri
di servizio".
Il Congresso Nazionale
segna in modo marcato il1994; tutta la stampa locale,
nazionale e internazionale ne parla. Da tutta Italia
giungono congratulazioni, per la meravigliosa organizzazione
e per il calore umano con il quale sono stati accolti
tutti i partecipanti. Il Consiglio Nazionale scrive
"Caro Tamborrino, ho il piacere di comunicarti
che il Consiglio Nazionale, nella riunione del 7 ottobre
1994, ha deliberato di esprimerTi i più vivi
apprezzamenti per l'impegno da Tè profuso nell'organizzazione
del XXIX Congresso Nazionale, per la cura continua
di tutti i particolari e per la vigile attenzione
a che i lavori e le manifestazioni si svolgessero
con la regolarità programmata. I risultati
sono stati eccellenti ed i consensi sono stati unanimi.
La figura del dottore commercialista ha avuto un notevole
riconoscimento ed il nostro ruolo professionale è
stato oggetto di particolare attenzione. Agli apprezzamenti
del Consiglio Nazionale mi è gradito aggiungere
le mie personali congratulazioni ed i miei sentiti
ringraziamenti, con preghiera di estenderli a tutti
i Colleghi della Giunta Esecutiva.
Con i migliori e più cordiali saluti. Firmato
Dott. Mario Perrone".
Ma l'anno 1994 è
anche contraddistinto da una intensa attività
di
formazione con Convegni e Seminari tra i quali ricordiamo:
"Il ruolo del Dottore Commercialista, interfaccia
con le principali problematiche del settore pubblico",
"La nuova Legge bancaria nel sistema creditizio
e finanziario italiano e della provincia di Lecce",
"Compiti e responsabilità dei Revisori
negli Enti Locali", "Novità
fiscali 1994".
Al 31.12.1994 gli iscritti
all'Albo sono 751.
Dal
9 marzo al 31 marzo si è svolto il corso di
studi su "Bilancio CEE" in collaborazione
con docenti della KPMG Peat Marwick e nel mese di
aprile un incontro di studio sulla "Manovra
Economica Bis". In concomitanza con le novità
fiscali vengono organizzate alcune giornate di studio.
In collaborazione con
Italia Oggi, si organizza un Convegno particolarmente
interessante su "Concordato di massa".
Il 7 dicembre 1995,
il Consiglio dell'Ordine istituisce il Registro
dei Praticanti poiché la nuova normativa
che disciplina l'accesso alla professione di Dottore
Commercialista prevede lo svolgimento di un tirocinio
triennale presso un Dottore Commercialista per poter
sostenere l'esame di Stato ed ottenere l'abilitazione
all'esercizio della professione.
Il
19 marzo 1996 viene eletto presidente, per il triennio
1996-1999, il dott. Marcello Marchetti che prosegue
e rafforza l'azione del Consiglio precedente finalizzata
a dare massima visibilità all'intera Categoria
e alla qualità del lavoro professionale.
Si cerca, inoltre, di
individuare nuove aree di intervento professionale,
tanto nel comparto pubblico quanto in quello privato,
attraverso un'attento monitoraggio delle opportunità
che la società civile va di volta in volta
delineando. Si punta, quindi, ad un interscambio tra
dottori commercialisti e società civile che,
partendo dalle esigenze di quest'ultima, contemperi
il migliore e più efficace soddisfacimento
di quelle esigenze con lo sviluppo positivo dell'intera
Categoria professionale.
Per tutte queste ragioni,
il Consiglio dell'Ordine indirizza i suoi sforzi per
l'innalzamento del grado di preparazione tecnica dei
Colleghi.
Dopo l'insediamento,
il Consiglio diffonde un "Foglio Notizie",
con cadenza mensile, con l'obiettivo di informare
i Colleghi sugli argomenti di interesse comune e sull'attività
istituzionale dell'Ordine.
Nel corso dell'anno
vengono realizzate importanti attività di studio
e di approfondimento su tematiche innovative "Il
nuovo processo tributario" e "La
procedura civile" sono i temi di due affollate
Giornate di studio.
A ridosso della scadenza
per la presentazione della dichiarazione dei redditi
per l'anno 1995 (maggio 1996) si tiene un incontro
di studio sull'argomento.
"Nuovi principi
di comportamento del Collegio Sindacale"
è il tema di un Convegno, tenutosi il 20 settembre
1996 ed organizzato in collaborazione con il Collegio
dei Ragionieri, in cui si affrontano gli aspetti politico-istituzionali
e tecnici dei nuovi principi di comportamento elaborati
dalla Commissione Nazionale paritetica di Dottori
e Ragionieri Commercialisti.
Al 31.12.1996 gli iscritti
all'Albo sono 877 e gli iscritti al Registro dei Praticanti
sono 302.
Nell'ottica
di aprire nuovi significativi segmenti di intervento
professionale, qualificati e gratificanti, vengono
organizzati Corsi e Giornate di studio sugli aspetti
economici del settore Pubblico.
L'attività formativa
inizia con un Corso di studi, della durata di sei
giornate, su "Nuovo Ordinamento finanziario
e contabile degli enti locali", tenuto dal
prof. Giuseppe Farneti, consulente del Ministero degli
Interni e profondo conoscitore della materia.
Nel mese di ottobre,
in collaborazione con il Formez, si tiene il secondo
Corso sullo stesso argomento rivisitato sotto un'angolazione
più pragmatica.
Entrambi i Corsi sono
tenuti presso la Facoltà di Economia dell'Università
degli Studi di Lecce e registrano un'elevata affluenza
di Colleghi e Praticanti sia per l'importanza dell'argomento
trattato, che per l'elevato livello scientifico delle
relazioni. Al termine degli stessi viene rilasciato
un attestato di frequenza a tutti i Colleghi partecipanti.
Il Consiglio dell'Ordine,
dopo un'intensa attività di formazione nel
settore dell'ordinamento finanziario e contabile degli
Enti pubblici, invia una comunicazione a tutti i Sindaci
della Provincia di Lecce, nella quale lamenta l'orientamento
di alcune Amministrazioni di affidare consulenze e
studi a società e professionisti di altre province,
mortificando le risorse professionali locali e quindi
le aspettative di sviluppo sociale ed economico del
territorio; chiede, quindi, formalmente di tener conto
della sicura affidabilità dei Dottori Commercialisti
nell'attribuzione di incarichi nelle seguenti aree
di intervento professionale: rilevazione degli inventari
dei patrimoni pubblici, elaborazione di piani commerciali,
rilevazione di carichi di lavoro, partecipazione a
nuclei di valutazione, studi di fattibilità
economica e finanziaria, consulenza nella redazione
di bilanci di previsione e dei PEG, applicazione delle
tecniche di controllo di gestione nelle diverse aree
di intervento.
In collaborazione con
la Camera di Commercio di Lecce e la Fondazione
Filograna, si tiene a Casarano, nel febbraio 1997,
il Convegno sul tema "Etica e professione".
L'evento costituisce una pietra miliare nella riaffermazione
dei valori etici che devono essere alla base della
coscienza professionale. Il tema si riallaccia a quello
del Congresso Nazionale del 1994 e rappresenta un
momento di riflessione sul modo di essere professionisti.
Un Convegno in cui si discute della condotta e del
costume da tenere nell'esercizio della professione.
La futura introduzione
dell'Euro nel nostro sistema economico, induce il
Consiglio ad organizzare una Giornata di studio, a
cui partecipano illustri docenti universitari, per
esaminare le "Problematiche e prospettive
dell'ingresso dell'Italia nell'Euro".
Nello stesso anno, il
Consiglio contribuisce alla realizzazione di un busto
bronzeo in memoria dell'insigne studioso, nostro conterraneo,
prof. Antonio De Viti De Marco, il cui pensiero costituisce
ancora oggi una innovativa chiave di lettura della
funzione sociale della Finanza dello Stato ed anticipa
di oltre 70 anni le attuali problematiche sociali,
economiche e, per certi versi, politiche del nostro
Paese in tema di federalismo fiscale. Il busto dell'illustre
professore viene scoperto nei locali della Commissione
Tributaria provinciale di Lecce davanti ad una folla
di Colleghi, Autorità, studiosi e cittadini.
In tale occasione, viene anche trattato il tema "Il
Processo Tributario. La Riforma della Riforma".
Il Consiglio dell'Ordine,
proseguendo nell'ottica di ampliare gli ambiti professionale
più rispondenti alle richieste del territorio,
organizza una serie di incontri di studio per approfondire
le tematiche relative alle agevolazioni finanziarie
alle imprese. Ricordiamo il Corso su "La gestione
pratica dei finanziamenti agevolati all'impresa"
che, articolato in tre moduli, registra una grande
partecipazione di Colleghi e Praticanti.
Il crescente numero
degli Iscritti e dei Praticanti, passati in pochi
anni da qualche centinaio ad oltre mille, insieme
all'intensa attività formativa hanno reso necessaria
l'assunzione, a seguito di concorso pubblico, di un
dipendente a tempo pieno, il rag. Antonio Mele.
All'inizio
dell'anno la sede dell'Ordine viene trasferita dalla
via Rudiae n.17 alla via Imbriani n. 30, nel cuore
della città di Lecce. Il trasferimento, fortemente
voluto dal presidente Marchetti, consente di dare
maggiore visibilità alla Categoria. La nuova
sede più moderna, funzionale e facilmente raggiungibile,
si è resa necessaria anche per potenziare la
struttura a disposizione degli Iscritti.
Nel febbraio 1998, il
dott. Antonio Tamborrino, viene eletto Consigliere
Nazionale. Per la seconda volta l'Ordine di Lecce
può vantare un suo rappresentante nel massimo
Organismo della Categoria.
Il Consiglio dell'Ordine,
al fine di controllare lo svolgimento del Tirocinio
professionale, istituisce la Commissione per la verifica
del praticantato che, a norma dell'art. 8. comma 3,
del D.L. n. 327 del 10 marzo 1995, deve vigilare sull'effettivo
svolgimento dello stesso.
Il 16 aprile 1998, nel
corso di una Giornata di studio, il Presidente consegna
una medaglia d'oro, commemorativa del 50° anniversario
di iscrizione all'Albo, al Collega dott. Luigi Paolo
Mazzetta, il primo Collega a raggiungere una meta
così ambita.
Proseguendo la formazione
nel settore delle agevolazioni finanziarie alle imprese,
si realizza il Seminario su "Il Dottore Commercialista
e la finanza d'Impresa".
"I principi
contabili nella redazione del bilancio d'esercizio"
è il tema di un Seminario, dalla durata di
tre giornate, organizzate in collaborazione con la
facoltà di Economia dell'Università
degli Studi di Lecce.
Non vengono tralasciati
temi tipicamente fiscali di grande interesse e attualità.
Sono da ricordare le due Giornate di studio su "La
riforma tributaria 1998" in cui vengono analizzate
le novità fiscali in atto in un periodo caratterizzato
dalla globalizzazione dei mercati e dal ridimensionamento
del potere del governo nazionale. Le giornate
di studio hanno permesso di dibattere l'applicazione
delle numerosissime norme che hanno visto la luce
negli ultimi mesi e che, di fatto, hanno rivoluzionato
tutto il comparto tributario. In questo periodo caratterizzato
da grandi modifiche nel sistema fiscale vengono, inoltre,
studiate "Le novità della legge finanziaria",
"La Riforma Visco" e, in collaborazione
con l'Università degli Studi di Lecce, "La
nuova disciplina tributaria delle operazioni di riorganizzazione
delle attività produttive".
Nel mese di dicembre,
il Consiglio dell'Ordine ha ottenuto, dalla Commissione
Regionale per l'impiego della Puglia, l'approvazione
dei Piani di Inserimento Professionale che hanno consentito
all'Ordine e ad oltre 60 Colleghi di assumere giovani.
Al 31.12.1998 gli iscritti
all'Albo sono 989 e gli iscritti al Registro dei Praticanti
sono 661.
Nel
mese di gennaio l'Ordine dei Dottori Commercialisti,
in collaborazione con l'Associazione Piccole Industrie,
organizza un Corso su "La sicurezza sui luoghi
di lavoro" corso che consente, ai Colleghi
che lo frequentano, di esercitare il ruolo di responsabile
della sicurezza.
Il 29 gennaio, in collaborazione
con il Consiglio Nazionale, ha luogo un Convegno Regionale
sull'Euro dal titolo: "L'introduzione dell'Euro
nel nostro ordinamento giuridico. Il ruolo del Dottore
Commercialista".
Il 30 gennaio, viene
indetta, a livello nazionale, una giornata di mobilitazione
della Categoria per manifestare il dissenso e il disagio
verso i provvedimenti a favore dei Caf a cui vengono
riconosciute competenze in materia economica e contabile.
"I Dottori Commercialisti di Lecce, riunitisi
in assemblea straordinaria,
deliberano
in totale adesione con il Consiglio Nazionale:
- di confermare lo stato di agitazione della categoria;
- di impegnare il governo ad una radicale modifica
del D. Leg. n. 490/98 per abrogare l'attribuzione
ai Caf Impresa della prerogativa in tema di elaborazioni
contabili e dichiarazioni tributarie nonché
per estendere ai Dottori Commercialisti l'elaborazione
e la trasmissione telematica dei modelli 730".
A conclusione del triennio,
il Consiglio dell'Ordine, in un Convegno organizzato
in Galatina, da un ulteriore spinta alla visibilità
della Categoria con il Convegno sul "Ruolo
del Dottore Commercialista negli Enti locali".
Il 26 marzo 1999 si
insedia il nuovo Consiglio dell'Ordine che elegge
Presidente il Sen. dott. Rosario Giorgio Costa.
Nell'ottica di contribuire
allo sviluppo economico del territorio e dare maggiore
visibilità alla funzione del Dottore Commercialista,
quale supporto qualificato dell'imprenditore, il Consiglio
dell'Ordine, riprendendo l'iniziativa del 1994 sulla
cultura d'impresa e in collaborazione con il Provveditorato
agli Studi di Lecce, avvia il Progetto "Cultura
d'Impresa 2000" che si pone come obiettivo
quello di approfondire i temi inerenti l'impresa e
la cultura imprenditoriale, nonché di stimolare
la crescita del tessuto imprenditoriale, facendo leva
sulle giovani generazioni per richiamare l'attenzione
sulla centralità della figura dell'imprenditore
nel sistema economico e sociale. Il progetto, che
vede impegnati gruppi di lavoro formati da dottori
commercialisti, docenti e studenti, riscuote grande
successo.
Dal 1° aprile 1999
è possibile comunicare con l'Ordine tramite
posta elettronica.
Vengono ideati e realizzati
i "Cenacoli Culturali". Sono degli
incontri mensili a tema, organizzati dall'Ordine e
tenuti in contemporanea in tutti i distretti pretorili
della provincia di Lecce: Lecce, Campi Salentina,
Casarano, Maglie, Nardò, Tricase, Galatina
e Gallipoli. I Cenacoli hanno l'obiettivo di approfondire
gli argomenti individuati
di volta in volta, oltre a costituire un momento di
confronto professionale tra gli Iscritti.
Nel mese di luglio,
nel castello di Otranto, si tiene un importante incontro
informativo sul tema: "Le imprese di Terra
d'Otranto nei programmi di cooperazione internazionale
per la ricostruzione dei Balcani". Partecipa
il Ministro Plenipotenziario del Ministero degli Affari
Esteri, con delega per i Balcani, dott. Giuseppe Cipolloni.
Il 13 ottobre 1999,
l'Ordine di Lecce partecipa, con alcuni suoi rappresentanti,
alla trasmissione di RAI 1 "Parliamo di...".
L'intervento è finalizzato ad accreditare l'immagine
del Dottore Commercialista quale ausiliario delle
imprese salentine impegnate o pronte ad impegnarsi
nei territori balcanici.
Il 15 ottobre dello
stesso anno, di concerto con la IG Puglia e con l'obiettivo
di far conoscere gli strumenti utili allo sviluppo
dell'imprenditoria giovanile, si organizza un importante
incontro sul tema "Procedure e criteri di
valutazione dei piani d'impresa: legge 44/86, legge
236/93 art. 1bis, legge 608/96".
Per poter meglio realizzare
l'attività di formazione, il Consiglio dell'Ordine,
in data 29 novembre, costituisce la Fondazione Messapia
che, nell'ambito delle prerogative proprie delle Onlus,
ha lo scopo di valorizzare e tutelare la figura del
Dottore Commercialista mediante il costante aggiornamento
tecnico, scientifico e culturale.
Il 26 novembre, in collaborazione
con la Camera Tributaria di Lecce, si tiene un incontro
sul tema: "La riforma del sistema di riscossione
dei Tributi".
Al 31.12.1999 gli iscritti
all'Albo sono 984 e gli iscritti al Registro dei Praticanti
sono 801.
Nel
mese di gennaio viene organizzata, per la prima volta
nella storia dell'Ordine, la "Serata dell'Etica
e della Deontologia" durante la quale viene
celebrato il 25° anno di iscrizione all'Albo di
ben 75 Colleghi.
Anche l'anno 2000 è
contraddistinto da una intensa attività convegnistica
ed incontri di studio tra i quali ricordiamo: "La
Riforma Mirone", "Le agevolazioni alle imprese",
"Firma digitale e documento elettronico",
"Auditor sistema qualità", "Dichiarazione
dei Redditi 2000", "La creazione d'impresa:
modelli e processi", "P.o.r. 2000-2006:
linee di finanziamento previste per l'utilizzo dei
fondi comunitari", "Nuove opportunità
per investire con la legge 488/92", "Ruolo
e prospettive di riforma delle società di persone",
"Telemaco e banche dati C. C. I. A. A. online",
"La valutazione economica dei programmi e dei
progetti pubblici".
Tra le iniziative di
formazione, spicca il "Corso di formazione
professionale per praticanti dottori commercialisti",
ideato e strutturato in modo da approfondire tutte
le materie previste dall'Esame di Stato, scongiurando
il rischio che la specializzazione per aree di attività
professionale, molto diffusa negli studi professionali,
limiti la preparazione ad alcuni aspetti della professione
tralasciando alcune problematiche professionali.
Nell'ambito della formazione professionale l'Ordine
vara un progetto per consentire ai tirocinanti di
integrare la pratica professionale con uno stage di
sei mesi presso Aziende ed Enti pubblici e privati
per permettere agli stessi di scoprire una realtà
nuova e stimolante e con essa, probabilmente, la voglia
di diventare dirigenti o manager aziendali.
L'Ordine pubblica e
distribuisce a tutti i Colleghi il libro "La
consulenza tecnica d'ufficio", pregevole
lavoro del dott. Francesco Buffa, magistrato presso
il Tribunale di Lecce. Il testo offre un notevole
contributo per la soluzione di molteplici problematiche
ricorrenti nell'espletamento dell'incarico giudiziario.
A
ridosso delle Festività natalizie, l'Ordine
organizza la "Serata dell'Etica e della Deontologia"
che si conclude con la premiazione di 13 colleghi
che hanno raggiunto 25 anni di iscrizione all'Ordine.
Al 31.12.2000 gli iscritti
all'Albo sono 995 e gli iscritti al Registro dei Praticanti
sono 830.
L'anno
2001 si apre con il corso di formazione "Progetta
la tua impresa", organizzato in collaborazione
con la BPP e Sviluppo Italia Puglia nell'ambito delle
iniziative per lo sviluppo della cultura di impresa,
riservato ad aspiranti imprenditori di età
compresa tra i 18 ed i 36 anni. Il corso si tiene
nelle sedi delle filiali della Banca Popolare Pugliese
di Lecce, Maglie, Casarano, Tricase, Galatina, Nardo,
Gallipoli e Campi Salentina. A conclusione dei corsi
vengono rilasciati circa 150 attestati di partecipazione.
Durante i Corsi è stato rilevato un particolare
interesse degli aspiranti imprenditori per il settore
turistico. Dopo la conclusione degli stessi sono state
avviate circa venti iniziative imprenditoriali.
Non potevano passare
inosservati i cambiamenti in atto nel sistema economico
con l'avvento della new economy, infatti, viene organizzato
in collaborazione con la BPP, presso l'Hotel Tiziano,
un Convegno su "Le imprese del Mezzogiorno
nell'era del commercio elettronico" in cui
vengono approfonditi gli aspetti economici, giuridici
e fiscali del commercio elettronico.
Nel frattempo, nell'ambito
del rinnovo del Consiglio Nazionale, il dott. Antonio
Tamborrino viene riconfermato alla carica di Consigliere
Nazionale, per il triennio 2001-2004, con il voto
unanime di tutti gli Ordini della Puglia che così
gli tributano un ampio riconoscimento per l'attività
svolta e l'impegno profuso nello svolgimento dell'incarico
nel precedente triennio.
Nel mese di maggio vengono
affrontate "Le novità delle dichiarazioni
fiscali".
Con provvedimento prefettizio
del 27 luglio 2001 viene ordinata l'iscrizione costitutiva
della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Lecce,
denominata "Fondazione Messapia",
nel Registro delle persone giuridiche, istituito presso
la Prefettura di Lecce. Con la "Fondazione Messapia"
l'Ordine ha inteso compiere un importante passo in
avanti sulla strada della specializzazione e del perfezionamento
del suo ruolo e della sua attività. La Fondazione
è, infatti, uno strumento operativo ed efficace
in grado di supportare l'attività dell'Ordine
con un contributo di idee, proposte e programmi. Essa
si propone di valorizzare ed esaltare la figura del
Dottore Commercialista per fare in modo che la sua
presenza nella società sia sempre più
importante e professionalmente qualificata.
Il Consiglio dell'Ordine,
soddisfatto del progetto cultura d'impresa che ha
consentito a duemila studenti salentini di avere un
approccio positivo con il mondo dell'impresa e tenuto
conto che la Regione Puglia aveva siglato un Protocollo
di intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione
per l'introduzione della cultura d'impresa nelle scuole,
delibera di organizzare l'edizione 2001 del Progetto
Cultura d'Impresa.
Il 1° ottobre 2001,
il Consiglio dell'Ordine, convoca tutti i Colleghi
che accolgono praticanti presso il proprio studio,
per discutere sulle problematiche inerenti lo svolgimento
del praticantato.
A seguito di concorso
pubblico, l'organico dell'Ordine viene rafforzato
con l'assunzione di un altro impiegato a tempo pieno,
la dott.ssa Stefania Micelli.
L'8 ottobre 2001, l'Assemblea
generale degli iscritti, convocata su richiesta del
Consiglio Nazionale per esprimere un parere in ordine
alla costituzione di un Albo unico tra Dottori Commercialisti
e Ragionieri, si è espressa all'unanimità
a favore dell'unificazione degli Albi.
Il 10 novembre dello
stesso anno si organizza un importante Seminario su
"II procedimento di liquidazione nelle società
e nelle procedure concorsuali". I relatori
trattano l'argomento in maniera esemplare rispondendo
a dubbi e perplessità dei partecipanti.
L'introduzione della
nuova moneta unica europea dal 1° gennaio 2002
determina l'organizzazione, nel mese di dicembre,
di un Convegno su "II passaggio all'Euro -
Aspetti contabili, fiscali e societari".
Al 31.12.2001 gli iscritti
all'Albo sono 1028 e gli iscritti al Registro dei
Praticanti sono 810.
Il
Consiglio dell'Ordine nella seduta del 7 gennaio 2002
fìssa per il 23 marzo la convocazione dell'Assemblea
per l'elezione del nuovo Consiglio.
Il 1° marzo 2002
nell'ambito della "Giornata dell'Etica e della
Deontologia" si tiene un'interessante tavola
rotonda sul tema "Efficenza economica ed etica
degli affari" che vede la partecipazione
di illustri relatori del mondo professionale, economico,
giudiziario e religioso. La Giornata si conclude con
la consegna degli attestati ad 8 colleghi che hanno
raggiunto 25 anni di iscrizione all'Ordine.
Il 22 marzo 2002, in
collaborazione con la Corte d'Appello di Lecce, si
organizza un Convegno su "Problemi della pratica
e prospettive di riforma del diritto dell'economia".
Il 23 marzo 2002 nella
mattinata che precede le elezioni si tiene un Convegno
sul tema "La riforma della scuola e la cultura
d'impresa. Uno strumento nuovo per lo sviluppo del
Mezzogiorno". All'incontro partecipano più
di mille operatori.
Il 5 aprile 2002 si
insedia il nuovo Consiglio dell'Ordine eletto con
voto pressoché unanime. Vengono rinnovate le
cariche precedenti riconfermando presidente il Sen.
dott. Rosario Giorgio Costa. Per la prima volta viene
anche eletto il Collegio dei Revisori, istituito con
regolamento approvato dal Consiglio dell'Ordine in
data 7 gennaio 2002.
Nel corso dell'anno
vengono organizzati interessanti cenacoli culturali
e un viaggio di studio in Romania, nella provincia
di T. Mures, al fine di approfondire la conoscenza
della normativa e dei sistemi produttivi dei Paesi
dell'Est Europeo, dove gli imprenditori localizzano
porzioni della loro attività. Il viaggio è
rientrato in un programma che comprende altri viaggi
similari nei Paesi ove la globalizzazione economica
in atto sul pianeta rende conveniente agli operatori
italiani localizzare impianti produttivi ed agli operatori
esteri interscambiare con gli Italiani. Il viaggio
è stato molto proficuo per l'intero territorio
salentino e i suoi imprenditori, sempre più
protesi alla ricerca di nuovi spazi per la creazione
di lavoro e ricchezza. La delegazione dei Dottori
Commercialisti è stata ricevuta dal Prefetto,
dal Presidente della Provincia, dal Presidente della
Camera di Commercio e dai Sindaci dei Comuni visitati.
Le Autorità del luogo si sono dimostrate molto
predisposte verso gli investitori italiani ed hanno
fornito un supporto encomiabile. I Dottori Commercialisti
di Lecce, inoltre, hanno tenuto lezioni di Cultura
d'Impresa nel Liceo Economico e nell'Università
di T. Mures.
Il 19 giugno 2002 il
Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti elegge
presidente il dott. Antonio Tamborrino, nostro iscritto
e già presidente dell'Ordine.
Ciò costituisce
non solo il riconoscimento della proficua attività
ordinistica del collega Tamborrino ma rappresenta
anche una gratificazione per tutti gli iscritti all'Ordine.
In occasione del centenario
della nascita di Giorgio Primiceri (1902-2002), si
è tenuta a Lecce una Giornata di Studio sul
tema "L'impresa Cooperativa nel settore creditizio".
Giorgio Primiceri è
stato iscritto all'Ordine di Lecce. La Giornata è
stata segnata, tra l'altro:
- dalla relazione del Presidente della Banca Popolare
Pugliese che ha tratteggiato la figura dell'Illustre
Cooperatore, di cui ricorre il centenario della nascita;
-
da due relazioni di Professori Universitari;
- da una testimonianza del Direttore Generale della
Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo.
E' seguita una tavola
rotonda coordinata dal Preside della Facoltà
di Economia dell'Università degli Studi di
Lecce, con la partecipazione dei Rettori dell'Università
di Lecce, di Bari e L.Bocconi di Milano; ha tratto
le conclusioni il Direttore Centrale dell'area Vigilanza
Creditizia e Finanziaria della Banca d'Italia.
La Giornata è
stata seguita da un folla di partecipanti, qualificati
professionalmente, numericamente senza precedenti
per la storia dell'Ordine.
Nel luglio 2002, e siamo
ormai ai nostri giorni, si corona una grande aspirazione
della Categoria: avere una sede di proprietà.
L'Ordine acquisisce un complesso immobiliare in Lecce
alla via Domenico Fontana n. 20/22. Esso immobile
è l'agognata sede di proprietà, ovvero
la Casa dei Dottori Commercialisti.
Una certosina e parsimoniosa
azione di manutenzione rende il complesso immobiliare
di complessivi mq. 672 degna sede di un meritorio
Ordine Professionale.
Sarà in questa
Casa che i Dottori Commercialisti della provincia
di Lecce potranno, a mezzo della loro "Fondazione
Messapia - Fondazione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti
di Lecce", formarsi ed erudersi; essere, quindi,
all'altezza delle esigenze alle quali li chiama l'impresa
e la società del terzo millennio.
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