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ORARI SEGRETERIA
Apertura al pubblico
mattina

dal lunedi al venerdi
- dalle 10 alle 12
pomeriggio
martedi e giovedi
- dalle 16 alle 17
 
 
PressWebTv
Intervista doppia
Befera - Siciliotti

LA RICOSTITUZIONE DELL'ORDINE
 
I PRESIDENTI
 
ATTIVITA' SVOLTA NEGLI ANNI:
Anno 1975
Anno 1977
Anno 1979
Anno 1980
Anno 1981
Anno 1982
Anni 1984-1986
Anno 1987
Anni 1988-1990
Anni 1991-1992
Anno 1993
Anno 1994
Anno 1995
Anno 1996

Anno 1997
Anno 1998

Anno 1999
Anno 2000
Anno 2001
Anno 2002

 

 

 

 

 



 Il progetto della "ricostituzione" dell'Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Lecce compare per la prima volta, in modo ufficiale, in un Ordine del Giorno del Sindacato Dottori in Economia e Commercio (l'organizzazione professionale di Categoria che faceva parte dell'Associazione Provinciale dei Professionisti e degli Artisti), approvato dall'Assemblea il 19 gennaio 1944, in cui si legge:
     "...L'Assemblea dei Dottori in scienze economiche e commerciali della provincia di Lecce, convocata il 19 gennaio 1944 dall'Unione dei Professionisti e degli Artisti per l'elezione del Fiduciario del Sindacato Interprovinciale Dottori in Economia e Commercio, considerato lo stato attuale della situazione politica e giuridica sindacale, decide di procedere alle indette elezioni soltanto per assicurare la libera rappresentanza elettiva della propria categoria, ma con mandato temporaneo, cioè sino alla nuova sistemazione politica e giuridica dell'organizzazione sindacale che scaturirà dal dibattito dei partiti e dalle disposizioni legislative, dichiarando che la sistemazione che adotti la soluzione del sindacato unico, libero da ogni ingerenza statale e retto secondo i principi deontologici non possa non avere forme ordinamenti comuni a tutti i lavoratori sia intellettuali che manuali, e però da ora rivendica, nel caso si addivenga al ripristino degli Ordini professionali od alla attuazione della completa libertà sindacale, la ricostituzione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti che già prima del 1926 organizzava e tutelava tutti i laureati in Scienze Economiche e Commerciali, affermando che la classe dei Dottori Commercialisti della provincia di Lecce, per la sua consistenza numerica e qualitativa, abbisogna di propria e riconosciuta organizzazione sindacale provinciale e facendo voti che tutti i laureati in scienze Economiche e Commerciali, senza distinzione tra iscritti e non iscritti nell'Albo degli Esercenti in Economia e Commercio ed impiegati di enti pubblici o privati, aderiscano e si riuniscano nell'organizzazione professionale dei Dottori Commercialisti con sicura fiducia nella libera difesa e tutela sindacale degli interessi singoli e della Categoria".
     Fiduciario Provinciale viene eletto il dott. Antonio Franich fu Francesco, componenti della Consulta Provinciale il dott. Giovanni Monaco fu Quintino e il dott. Michele Maggio fu Giuseppe.
     E' proprio la Consulta a dare un forte impulso alla ricostituzione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Lecce.
     Nel verbale della riunione del 19 novembre 1944, facendo esplicito riferimento all'ordine del giorno adottato il 19 gennaio 1944, la Consulta, anche sulla scorta di alcune esperienze in atto in Italia per la ricostituzione degli Ordini professionali di notai e avvocati, decide di
"... promuovere senz'altro la legale ricostituzione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti della provincia di Lecce, con ciò richiamandosi al primo assestamento riconosciuto alla classe dei Dottori in Scienze Economiche e Commerciali con il R.D. 24.1.1921 n. 103 che la costituiva Ordine, ritenendo tutti gli iscritti nell'attuale elenco sindacale quali legittimi componenti dall'assemblea che dovrà procedere a tale costituzione, nonché di riunirli al più presto a detto scopo per l'approvazione del relativo Statuto e l'elezione delle cariche sociali. Conferendo mandato al Fiduciario provinciale di stabilire la convocazione appena sarà possibile, mediante avviso che accompagni ad ogni iscritto la bozza dello Statuto dell'Ordine da discutere ed approvare in assemblea, preventivamente egli provvedendo alla compilazione e stesura di detta bozza di statuto d'accordo con gli altri componenti della Consulta la quale a questo scopo decide di integrarsi richiedendo la collaborazione dei chiari colleghi prof. dott. Pietro Bacca e prof. dott. Salvatore Renna".
     Il progetto diviene realtà il 28 gennaio 1945. Infatti, il Comitato promotore, presieduto dal dott. Antonio Franich e composto dal dott. Michele Maggio, dal dott. Pietro Bacca e dal dott. Salvatore Renna, convoca, con lettera raccomandata di seguito riportata, tutti gli iscritti all'Albo professionale degli esercenti in economia e commercio della provincia di Lecce, con all'O.d.G.: "Ricostituzione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Lecce".



COMITATO PROMOTORE DEL RICOSTITUENDO
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI
DELLA PROVINCIA DI LECCE


RACCOMANDATA
Lecce, 15 gennaio 1945
Agli iscritti nell'Albo professionale
degli esercenti in economia e commercio della Provincia di Lecce
 
     Con D. L. L. 23-11-1944 n. 369 sono state soppresse tutte le organizzazioni sindacali create in base alla legge 3-4-1926 n. 563 e quindi anche il sindacato dei Dottori in economia e commercio di Lecce, sezione di quello interprovinciale di Bari.

     Con altro D. L. L. 23-11-1944 n. 382 le funzioni relative alla custodia dell'albo e quelle disciplinari per le professioni ivi indicate, che comprendono anche quella in economia e commercio, sono devolute ad un Consiglio dell'Ordine, a termini dell'art. 1 del R. D. L. 24-1-1924 n. 101 e vengono prescritte le norme ed i termini per le elezioni e la composizione di detto Consiglio.

     Tutto ciò premesso, i sottosegnati inscritti nell'Albo professionale:
dott. ANTONIO FRANICH Fiduciario provinciale eletti nelle libere elezioni del 19 gennaio 1944 del disciolto Sindacato
dott. MICHELE. MAGGIO componente della Consulta
dott. PIETRO BACCA designati dalla detta Consulta nella sua riunione del 19 novembre 1944 comunicata con circolare n.2 del 9 dicembre 1944
dott. SALVATORE RENNA
hanno ritenuto di costituirsi in Comitato promotore dell'assemblea prescritta dal citato D. L. L. 23-11-1944 n. 382 e della necessaria ricostituzione, in base al richiamato R. D. L. 23-1-1924 n. 101, dell'Ordine professienale presupposto dal detto D. L. L. che prescrive la ricostituzione del Consiglio e ne detta la composizione e le funzioni.

     Il sottoscritto Comitato promotore, pertanto, convoca gli inscritti nell'Albo per la Provincia di Lecce dei professionisti in economia e commercio, per le ore 11 precise del 28 gennaio corrente mese, quarta domenica di gennaio 1945 prescritta, nella sala delle riunioni della Camera di Commercio, Industria ed Agricoltura (ex Consiglio Prov. dell'Economia) in Lecce via Palmieri, 23, con il seguente:

ORDINE DEL GIORNO
     Ricostituzione dell' "ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI della Provincia di LECCE", ai sensi dell'art. I del R. D. L. 24 gennaio 1924 n. 101, tra gli inscritti nell'Albo dei professionisti in economia e commercio in base all'alt. 5 del R. D. L. 28-3-1929 n. 588;

     Elezioni del Coiriglio dell'Ordine a norma del D. L. L. 23 novembre 1944 n. 382;

     Varie ed eventuali.

     L'assemblea avrà luogo alla presenza di un R. Notaio, che ne attesterà i risultati in apposito atto pubblico costitutivo dell'Ordine ; al sensi dell art. 2 del su citato D. L. L. n. 382 il Consiglio dell'Ordine sarà formato di cinque componenti eletti a maggioranza assoluta di voti segreti, per mezzo di schede contenenti un numero di nomi uguale a quello dei componenti da eleggere e gli eletti eleggeranno a loro volta, nella stessa seduta e nel loro seno, un Presidente che avrà la rappresentanza dell'Ordine, un Segretario ed un Tesoriere.
     L'assemblea sarà valida se interverranno almeno una metà degli inscritti; in mancanza sarà indetta la seconda convocazione, a norma di legge.
     La necessità che la ricostituzione dell' Ordine e la elezione del Consiglio avvengano con la partecipazione del maggior numero possibile degli interessati indurrà i colleghi ad intervenire alla prima convocazione, domenica 28 c. m., in numero tale da renderla valida sì da evitare la seconda convocazione.

                    Con cordiale colleganza.
  IL COMITATO PROMOTORE
ANTONIO FRANICH
MICHELE MAGGIO
PIETRO BACCA
SALVATORE RENNA
 

I convocati che parteciparono all'assemblea furono i Dottori:

- ANTONACI Giovanni fu Luigi
- BACCA Pietro fu Emilio
- CAMPA Fortunato di Luigi
- CARIDDI Carlo di Giuseppe
- CEZZA Sante di Gaetano
- DELLA GATTA Francesco fu Giov.
- DISO Salvatore di Domenico
- DONNO Tobia di Nicola
- DURANTE Caterino di Guerino
- FRANICH Antonio fu Francesco
- GELLI Ugo di Aldo
- GHEZZI Alberto fu Michele
- MAGGIO Luigi fu Antonio
- MAGGIO Michele fu Giuseppe
- MAIORANO Stella fu Donato
- MALINCONICO Giuseppe di Oreste
- MARTANO Michele fu Vito
- MILONE Antonio fu Oronzo
- MINERVA Ugo di Gaetano
- OLIVA Giuseppe di Vincenzo
- RENNA Salvatore di Giuseppe
- VILLANI Ermenegildo fu Carlo

     In tale occasione il dottor Franich tenne una relazione che si riporta integralmente:

"Cari Colleghi,
     a nome del Comitato promotore Vi ringrazio per il Vostro cordiale e numeroso intervento che, di per se stesso costituisce, oltre tutto, una simpatica e notevole affermazione organizzativa professionale.
     In rappresentanza del Comitato ho assunto io il compito di farvi succintamente ogni riferimento utile alle decisioni che è chiamata ad adottare la nostra assemblea.
     Prima di tutto giova ricordare i "voti", espressi nell'ordine del giorno della libera assemblea del 19 gennaio 1944 con il quale gli iscritti alla allora sezione di Lecce del Sindacato Interprovinciale, di Bari, rivendicano la ricostruzione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti della provincia di Lecce, affermando che la classe professionale dei Commercialisti della nostra provincia, per la sua consistenza numerica e qualitativa, abbisogna di una propria e riconosciuta organizzazione provinciale.
     A tali voti riallaccia e corrisponde, appunto, la convocazione della nostra assemblea la quale ne costituisce il pratico e giuridico coronamento e l'aspirazione in essa contenuta ha costituito sempre un insopprimibile bisogno sia del nostro spirito che del pratico funzionamento della nostra organizzazione professionale, sicché a conseguirli è stata sempre tesa l'attività organizzativa della nostra classe provinciale.
     Con il senso giuridico proprio della gente salentina e col sicuro possesso del diritto che caratterizza la nostra specifica preparazione e cultura professionale, la nostra, classe non ritenne di affermare senz'altro una trasformazione organizzativa che allora era priva di giuridico fondamento, così come accadde ad altre locali classi di professionisti che nell'occasione della libera rinnovazione delle loro cariche sindacali, nel gennaio dello scorso anno, autoproclamarono la loro trasformazione in ordine o collegio, che fu poi utilmente contestata da quel maestro del diritto che è il prof. Tommaso Siciliani, Guardasigilli dell'epoca.
     La nostra classe tese invece la sua attività ad allargare le sue fila al maggior numero possibile di laureati in scienze economiche e commerciali residenti nella nostra provincia, conseguendo un elenco sindacale di ben cinquanta iscritti e dedicando, nel contempo, la sua attività organizzativa alla trattazione e tutela dei più urgenti problemi professionali.
     L'assoluto assenteismo dimostrato dalla superstite organizzazione sindacale interprovinciale di Bari, indusse, però, i dirigenti della nostra classe provinciale a dover praticamente assumere una autonomia di funzionamento, che ha tenuto viva e desta l'azione organizzativa, rinnovando la dimostrazione concreta dell'utilità dell'Ordine locale.
     Si andavano maturando, nel frattempo, gli orientamenti governativi per il riordinamento delle professioni liberali, sicché sin dal 19 novembre dello scorso anno si decise di fatto di ricostituirsi in Ordine professionale provinciale, a tale scopo integrandosi i dirigenti del tempo con chiari colleghi proff. Pietro Bacca e Salvatore Renna.
     Intervenuto il D.L.L. 23 novembre 1944 n. 369 che ha soppresso le organizzazioni sindacali preesistenti, ed il successivo D.L.L. n. 382 di stessa data, che detta norme sui Consigli degli Ordini, era indispensabile assumere l'iniziativa di promuovere questa assemblea, iniziativa clie è stata assunta, in connessione ideale con il libero mandato conferito agli eletti dalla assemblea 19 gennaio 1944, da quelli di tali eletti risultanti iscritti nell'Albo professionale insieme con i suddetti colleghi anche loro iscritti nell'Albo.
     Il Comitato promotore, così compostosi e che ci ha tutti qui convocati, ha dovuto affrontare e risolvere la giuridica e legale impostazione di questa nostra assemblea e dei suoi lavori, ciò che fondatamente si ritiene di avere conseguito.
     La soppressione dei sindacati fascisti e la devoluzione delle funzioni della custodia dell'Albo professionale, ai Consigli degli Ordini, con le norme relative alla ricomposizione di essi a termini dell'art. 1 del R.D.L. 24/1/1924 n. 103, hanno, infatti, giuridicamente rimesso in vita gli Ordini e Collegi costituiti per effetto di detto R.D.L. per le classi professionali cui tale ordinamento si riferisce fra le quali la nostra è esplicitamente compresa.
     Il nostro Ordine professionale, già deciso di fatto il 19 novembre 1944, richiamato giuridicamente in vita col detto D.L.L. 23/1 1/1944, n. 382, validamente, quindi, oggi si proclama legalmente ricostituito.
     Alla dichiarazione formale di tale ricostituzione legale sono stati convocati tutti i Colleghi della nostra provincia iscritti all'Albo professionale con abilitazione conseguita ai sensi dell'art. 5 del vigente regolamento della nostra professione - R.D.L. 28/3/1929 n. 588 - cioè gli iscritti nell'Albo in virtù della laurea di dottori in economia e commercio e non gli altri iscritti in detto albo per effetto del successivo
art. 6 del regolamento e cioè, in concreto, gli altri tre iscritti ammessi nell'Albo per la loro qualità di ragionieri collegiali, essendo la costituzione in ordine riservata agli iscritti in base alla laurea.
     Si è dovuto quindi convocarsi nel ristretto numero dei 22 colleghi iscritti nell'Albo in base ai predetti requisiti e però, schivi come siamo da qualsiasi egoistica restrizione di classe, sarà concreto programma del nostro ricostituito Ordine di accogliere tra i suoi iscritti tutti coloro che ne hanno i requisiti ed adempiranno alle prescrizioni del nostro regolamento professionale per conseguire la loro ammissione nell'Albo, nonché di incoraggiare i giovani Colleghi ad iscriversi come praticanti ed a fare la prescritta pratica professionale.
     L'Albo dei Commercialisti della nostra provincia, appena il Consiglio del nostro Ordine comincerà a funzionare, dovrà essere riordinato secondo le disposizioni dell'art. 15 del nostro regolamento professionale, occorre che ci siano restituiti tutti gli atti relativi da parte dei responsabili del disciolto sindacato interprovinciale dal quale occorre rivendicarli, ponendo anche il nostro diritto alla quota parte spettante dei beni che resteranno disponibili dopo la liquidazione del soppresso sindacato.
     Con tali intendimenti si era giunti alla vigilia della nostra assemblea quando è pervenuto al nostro Comitato, con lettera 23 gennaio, giunta il successivo giorno 24, un invito a recapitare 22 avvisi diretti agli iscritti all'Albo della nostra provincia per l'assemblea indetta a Bari da un sedicente ordine interprovinciale.
     A tale invito si è immediatamente risposto di non poter dare seguito contestandone la legittimità e confermando le ragioni della legale ricostituzione del nostro Ordine provinciale.
     La classe dei Commercialisti della provincia di Lecce ha bisogno di un suo Ordine e non vi è alcuna ragione perche Bari pretenda un ordinamento interprovinciale che, olire ad essere privo di giuridico fondamento, troverebbe una organizzazione pesante, inceppante, disutile ed illiberale.
     Il nostro Ordine non ha nulla di antagonistico con quello della grande città pugliese, ma è necessario che, come è stato opportunamente detto in altra occasione, in sede politica, da parte di tutti si comprenda che il limite delle proprie esigenze, è fissato da quello delle esigenze altrui.
     Cari colleghi,
     con sicura coscienza del nostro buon diritto e con i migliori auspici per la riorganizzazione provinciale e per le affermazioni professionali della nostra classe, a nome del Comitato promotore Vi invito a dar corso ai lavori della nostra assemblea".

Firmato Dottor Antonio Franich


     Quindi, in data 28 gennaio 1945, l'Assemblea degli Iscritti all'Albo professionale degli esercenti in materia di economia e commercio della provincia di Lecce, convocata dal Comitato Promotore, procede alla ricostituzione legale dell'Ordine dei Dottori Commercialisti della provincia di Lecce con atto pubblico del notaio Bernardini.
     Nella stessa seduta l'Assemblea elegge il primo Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Lecce che risulta così composto: Presidente: Antonio Franich; Segretario: Salvatore Renna; Tesoriere: Michele Maggio; Consiglieri: Pietro Bacca e Antonio Milone.
     I risultati dell'Assemblea per l'elezione del Consiglio, previa ricostituzione legale dell'Ordine, vengono comunicati al Ministero di Grazia e Giustizia, al Presidente del Tribunale di Lecce e al Presidente della Corte d'Appello di Lecce.
     La prima riunione del nuovo Consiglio dell'Ordine si tiene nel mese di aprile dello stesso anno (1945). Vengono assunte le prime decisioni in ordine alla tenuta dell'Albo Professionale ed affrontate alcune problematiche di interesse economico generale.
     L'attività del nuovo Ordine registra notevoli consensi e nel giro di pochi anni, il numero degli Iscritti all'Albo professionale si raddoppia raggiungendo le quaranta unità.
     Gli iscritti all'Albo dei Dottori Commercialisti di Lecce, alla data del 1950 sono i Dottori:

Iscritto Anno di laurea  
1.

ANTONACI dott. Giovanni fu Luigi
Galatina - Via Mezio, 53 - tei. 33

1923
2. BABBO dott. Elpidio di Pasquale
Lecce - Via G. Palmieri, 68
1945
3. BACCA dott. Pietro fu Emilio
Lecce - Via Umberto I - tel 13-23
1909
4. BIANCO dott. Vito fu Vincenzo
Lecce - Via Calabria, 1
1945
5. BORTONE dott. Filippo fu Oronzo
Lecce - Via Augusto Imperatore, 37 - tel 1876
1917
6. BORTONE dott. Salvatore di Raffaele
Lecce - Vico Protonobilissimi, 20
1950
7. BRESCIA dott. Giuseppe fu Francesco
Lecce - Via Daurio, 21
1945
8. CAMPA dott. Fortunato di Luigi
Galatina - Via Cavour
1923
9. CAMPA dott. Vincenzo fu Pietro
Galatina - Via Montegrappa, 4 c
1939
10. CANTELMO dott. Otello fu Giuseppe
Lecce - Viale Brindisi
1920
11. CASSANO dott. Manfredi fu Nicola
Lecce - Via Caliò Pomponio, 1
1943
12. CEZZA dott. Sante di Gaetano
Maglie - Via G. Cavalieri, 1
1925
13. COSMA dott. Augusto fu Vincenzo
Lecce - Via G. A. Ferrari, 11
1948
14. D'AMATO dott. Giovanni di Luigi
Ruffano
1949
15. DE BENEDETTO dott. Luigi fu Michele
Lecce - Via G. Toma, 2
1936
16. DE BENEDETTO dott. Vito fu Luigi
Lecce - Corte dei Cicala, 2 - tel. 18-96
1920
17. DISO dott. Salvatore di Domenico
Galatina - Via Dealfo, 74
1923
18. DURANTE dott. Caterino di Guerino
Alezio
1927
19. FIAT dott. Alfredo fu Alfredo
Squinzano - Via Brindisi, 5 - tel. 46
1949
20. FRANICH dott. Antonio fu Francesco
Lecce - Via Manif. Tabacchi, 13 - tel. 1109
1920
21. FUSARO dott. Luigi fu Algimiro
Lecce - Piazzetta Innoc. XII n.2
1943
22. GALATI dott. Vittorio di Pietro
Surano - Largo Chiesa, 1
1940
23. GELLI dott. Ugo fu Aldo
Lecce - Via Cavour, 21 b
1925
24. GIANNUZZI dott. W. Silvano di Antonio
Lecce - Viale Lo Re, 26 - tel. 17-67
1942
25. MAGGIO dott. Luigi fu Antonio
Lecce - Via L. Prato, 26
1933
26. MALINCONICO dott. Giuseppe di Oreste
Lecce - Via Malennio, 26 - tel. 15-12
1933
27. MARIANO dott. Luigi fu Gaetano
Lecce - Via Vi nc. Morelli, 11
1922
28. MARTANO dott. Michele fu Vito
Melendugno
1925
29. MAZZOTTA dott. Luigi Paolo fu Luigi
Lecce - Via Vito Minniti, 3
1946
30. MILONE dott. Antonio fu Oronzo
Maglie - Via Umberto 1°, 37
1924
31. MINERVA dott. Ugo di Gaetano
Lecce - Via G. Palmieri, 67 - tel. 1190
1933
32. OLIVA dott. Giuseppe di Vincenzo
Trepuzzi - Via Lecce, 43 - A
1926
33. PAGLIARULO dott. Francesco di Raffaele
Lecce - Via 95° Fanteria, 19
1946
34. PATARNELLO dott. Luigi di Arturo
Lecce - Via 47° Fanteria, 43
1946
35. PICCIOLO dott. Amedeo fu Giorgio
Matino
1940
36. PROVENZANO dott. Benedetto fu Faustino
Matino - Via Roma, 93
1947
37. RENNA dott. Salvatore fu Giuseppe
Lecce - Via Principi di Savoia, 4
1920
38. RUSCELLI dott. Luigi di Tito
Maglie
1944
39. STANCA dott. Salvatore fu Leonardo
Soleto
1935
40. VILLANI dott. Errnenegildo fu Carlo
Acquarica del Capo
1924


     II dott. Antonio Franich rimase alla presidenza dell'Ordine fino al maggio1958, data in cui subentrò il dott. Salvatore Renna confermato per dodici anni fino al novembre 1970.

     Di seguito, si riportano avvenimenti di particolare rilievo che hanno segnato la storia dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di Lecce e che meritano di essere ricordati, con il rammarico di riportare solo alcuni frammenti dell'attività svolta fino agli anni 1990 a causa dell'insufficiente materiale rinvenuto.

 

 

 

 

 

 
TRIENNIO 1945/48
Presidente: Antonio Franich
Segretario: Salvatore Renna
Tesoriere: Michele Maggio
Consiglieri: Pietro Bacca, Antonio Milone.

TRIENNIO 1949/52
Presidente: Antonio Franich
Segretario: Salvatore Renna
Consiglieri: Pietro Bacca, Luigi Maggio, Antonio Milone.

TRIENNIO 1952/55
Presidente: Antonio Franich
Segretario: Luigi Patarnello
Tesoriere: Salvatore Renna
Consiglieri: Pietro Bacca, Giuseppe Malinconico.

TRIENNIO 1955/58
Presidente: Antonio Franich
V. Presidente: Pietro Bacca
Segretario: Luigi Patarnello
Tesoriere: Salvatore Renna
Consiglieri: Giuseppe Biondo, Giuseppe Malinconico, Fernando Marino.

TRIENNIO 1958/61
Presidente: Salvatore Renna
V. Presidente: Pietro Bacca
Segretario: Luigi Patarnello
Tesoriere: Malinconico Giuseppe
Consiglieri: Sante Cezza, Giuseppe Biondo, Fernando Marino.

TRIENNIO 1961/64
Presidente: Salvatore Renna
V. Presidente: Fernando Marino
Segretario: Luigi Patarnello
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Giuseppe Biondo, Filippo Bortone, Sante Cezza.

TRIENNIO 1964/67
Presidente: Salvatore Renna
V. Presidente: Fernando Marino
Segretario: Luigi Patarnello
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Giuseppe Biondo, Filippo Bortone, Sante Cezza.

TRIENNIO 1967/70
Presidente: Salvatore Renna
V. Presidente: Renato Rollo
Segretario: Luigi Patarnello
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Sante Cezza, Paolo Maizza, Paolo Mazzotta.

TRIENNIO 1970/73
Presidente: Luigi Patarnello
V. Presidente: Luigi Maggio
Segretario: Renato Rollo
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Salvatore Renna, Antonio Tamborrino, Antonio Vallone.

TRIENNIO 1973/76
Presidente: Luigi Patarnello
V. Presidente: Luigi Maggio
Segretario: Renato Rollo
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Sante Cezza, Rosario Giorgio Costa, Salvatore Renna, Antonio Tamborrino, Antonio Vallone.

TRIENNIO 1977/80
Presidente: Luigi Maggio
V. Presidente: Antonio Tamborrino
Segretario: Ivan Bonazzi
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Rosario Giorgio Costa, Luigi Liaci, Marcello Marchetti, Luigi Patarnello, Renato Rollo.

TRIENNIO 1980/83

Presidente: Luigi Maggio
V. presidente: Antonio Tamborrino
Segretario: Ivan Bonazzi
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Rosario Giorgio Costa, Sergio Indraccolo, Luigi Liaci, Marcello Marchetti, Renato Rollo.

TRIENNIO 1983/86
Presidente: Luigi Maggio
V. presidente: Antonio Tamborrino
Segretario: Ivan Bonazzi
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Rosario Giorgio Costa, Luigi Liaci, Marcello Marchetti, Renato Rollo, Donato Vergari.

TRIENNI0 1987/90
Presidente: Luigi Maggio
V. Presidente: Rosario Giorgio Costa
Segretario: Ivan Bonazzi
Tesoriere: Giuseppe Malinconico
Consiglieri: Antonio De Tommasi, Giovanni Filippo, Luigi Liaci, Marcello Marchetti, Luigi Patarnello, Renato Rollo, Antonio Tamborrino, Antonio Vallone, Donato Vergari.

BIENNIO 1990/92
Presidente: Giuseppe Carratta
V. Presidente: Rosario Giorgio Costa
Segretario: Giuseppe Venneri
Tesoriere: Giuseppe Carcagnì
Consiglieri: Ivan Bonazzi, Franco Cozza, Antonio Evangelista, Isabella Liguori, Mauro Giorgino, Luigi Maggio, Marcello Marchetti, Antonio Tamborrino.

TRIENNIO 1993/96
Presidente: Antonio Tamborrino
V. Presidente: Rosario Giorgio Costa
Segretario: Marcello Marchetti
Tesoriere: Ivan Bonazzi
Consiglieri: Giuseppe Carcagni, Luigi Caroppo, Giovanni Cisotta, Gualtiero Della Fonte, Antonio Evangelista, Aurelio Filippi Filippi, Isabella Liguori, Mauro Giorgino, Salvatore Maisto, Giuseppe Venneri, Donato Vergari.

TRIENNIO 1996/99
Presidente: Marcello Marchetti
V. Presidente: Rosario Giorgio Costa
Segretario: Antonio Evangelista
Tesoriere: Ivan Bonazzi
Consiglieri: Giuseppe Carcagni, Luigi Caroppo, Giovanni Cisotta, Alessandro De Bartolomeis dal marzo 1998, Gualtiero Della Fonte, Aurelio Filippi Filippi, Isabella Liguori, Mauro Giorgino, Antonio Tamborrino fino al marzo 1998, Antonio Turco, Giuseppe Venneri, Donato Vergari.

TRIENNIO 1999/2002
Presidente: Rosario Giorgio Costa
V. Presidente: Antonio Evangelista
Segretario: Giuseppe Venneri
Tesoriere: Gabriele Papa Pagliardini
Consiglieri: Luigi Caroppo, Alessandro De Bartolomeis, Umberto De Riccardis, Fortunato De Matteis, Gualtiero Della Fonte, Aurelio Filippi Filippi, Mauro Giorgino, Giovanni Leone, Marcello Marchetti, Antonio Turco, Donato Vergari.

TRIENNIO 2002/2005
Presidente: Rosario Giorgio Costa
V. Presidente: Antonio Evangelista
Segretario: Giuseppe Venneri
Tesoriere: Gabriele Papa Pagliardini
Consiglieri: Luigi Caroppo, Fabio Corvino, Alessandro De Bartolomeis, Fortunato De Matteis, Gualtiero Della Fonte, Mauro Giorgino, Giovanni Leone, Amedeo Maizza, Marcello Marchetti, Antonio Turco, Donato Vergari.
 
COLLEGIO REVISORI - TRIENNIO 2002/2005
Presidente: Paolo Rollo
Sindaci effettivi: Giorgio Cuppone, Antonio Romanello.
Sindaci supplenti: Massimo Bellantone, Francesco Defrancesco.
 



 

 

 

 

1975

     Con il Convegno Nazionale, organizzato in collaborazione con la Banca del Salento, il 30-31 ottobre e 1 novembre 1975, l'Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Lecce, presieduto dal prof. dott. Luigi Patarnello, affronta una problematica attuale ed estremamente interessante, in un momento economico particolarmente difficile e denso di incognite: "Effetti e condizionamenti della riforma fiscale sulla gestione economica e finanziaria dell'impresa privata e pubblica".
     L'obiettivo del Convegno era quello di fornire, alla classe politica dirigente, indicazioni modificative della riforma tributaria del 1973 che sembrava aver discriminato le imprese a conduzione privata a vantaggio di quelle a prevalente conduzione pubblica, aggravando ulteriormente il divario fra imprenditore privato e pubblico.
     Per queste ragioni nella mozione finale, approvata da tutti i presidenti provinciali convenuti a Lecce, "i Dottori Commercialisti
                                                           premesso
- che l'impresa pubblica e privata deve essere gestita con criteri di economicità assicurando la creazione di nuova ricchezza e la diffusione del benessere, sia mediante lo sviluppo degli investimenti sia mediante l'erogazione del reddito a favore di tutti i fattori produttivi;
- che l'impresa privata costituisce il presupposto fondamentale dell'economia di mercato e assicura con la libertà economica lo sviluppo ordinato della società;

- che l'imposizione tributaria correttamente utilizzata può costituire valido strumento di politica economica;
- che l'applicazione della riforma fiscale durante questo suo primo periodo di attuazione ha dimostrato alcune carenze e quindi l'esigenza di ulteriori interventi legislativi per la sua più corretta applicazione;
- che attualmente l'impresa pubblica non sempre rispetta i criteri di economicità e le regole di mercato con la conseguenza di provocare effetti distorsivi e rendere ancora più difficile la gestione dell'impresa privata;

                                                          chiedono
- che siano ripristinate le agevolazioni degli interventi già considerati nella legge 25.10.68 n. 1089, opportunamente adattate in rapporto alla struttura dei nuovi tributi diretti;
- che sia istituito il credito d'imposta sui dividendi già previsto nel primo progetto di legge delega per la riforma tributaria, così da consentire la ricapitalizzazione delle imprese attualmente del tutto sottocapitalizzate per effetto anche degli oneri fiscali aggiuntivi che colpiscono i redditi destinati alla distribuzione a favore del capitale di rischio;
- che in rapporto dell'attuale stato di crisi sia eliminata la norma di cui all'art. 68 della legge 29.9.73 n. 597 per quanto attiene al non riconoscimento degli ammortamenti non effettuati al di sotto del limite del 50%;
- che l'attività delle aziende a partecipazione statale venga rigorosamente inquadrata in un programma organico di politica industriale;
- che le aziende a partecipazione statale assolvano l'obbligo di una completa informativa, sia con idonee statistiche sulla loro gestione sia con la formazione di bilanci che pienamente rispondano ai principi della chiarezza, della precisione e che adottino criteri uniformi di valutazione e di esposizione dei valori;
- che sia esteso a tutte le aziende a partecipazione statale l'obbligo della certificazione dei bilanci che, già previsto per le società quotate in borsa, deve a maggior ragione essere stabilito per tali aziende".



1977

     Con la presidenza del dott. Luigi Maggio, a partire dal giugno 1977, il Consiglio dell'Ordine, continua la trattazione di tematiche economiche che interessano il Dottore Commercialista nell'esercizio della professione, in un contesto legislativo caratterizzato da profondi cambiamenti. Nel novembre 1977, viene affrontato il terna "Il nuovo diritto di famiglia: problemi fiscali e commerciali". E' un argomento di grande interesse poiché la riforma del diritto di famiglia, per come era stata strutturata, richiedeva molta attenzione per la mancanza di fonti interpretative certe e per gli infiniti casi pratici che richiedevano un coordinamento con norme fiscali, civili e procedurali non confortate da giurisprudenza.


1979

     L'Ordine dei Dottori Commercialisti di Lecce, per la prima volta nella sua storia, entra a fare parte del Consiglio Nazionale con l'elezione del dott. Luigi Patarnello nel massimo Organismo della Categoria. Ciò costituisce un ambito riconoscimento per l'impegno profuso dai professionisti leccesi per far acquisire alla Categoria sempre maggiore prestigio e competenze.
     Il Consiglio organizza, tra gli altri, due importanti seminari di studio su "La dichiarazione dei redditi" e "La nuova normativa IVA".


1980

     La migliore conoscenza delle disposizioni di legge in materia fiscale e tributaria e costantemente all'attenzione dell'Ordine che organizza una giornata di studio su "La ricevuta fiscale - La dichiarazione IVA per l'anno 1980".


1981

     In vista dell'assemblea dei Presidenti degli Ordini d'Italia, nel gennaio 1981, l'Ordine di Lecce organizza una riunione di studio su "Problemi di comportamento per l'esercizio dell'attività di sindaco nelle società commerciali". Viene organizzato un Convegno su "Regolarizzazione delle società di fatto" e, in collaborazione con l'Associazione Industriali di Lecce e con l'Associazione Tributaristi Salentini, viene affrontato il tema "Sanzioni penali e garanzie procedurali nel diritto tributario".


1982

     Presso la Camera di Commercio di Lecce si organizzano due Giornate di Studio su "II condono tributario". Presso l'Hotel President di Lecce si organizza un Convegno su "Nuove forme di finanziarnento degli investimenti: il leasing finanziario".
     In collaborazione con l'Associazione Tributaristi, presso il Palazzo di Giustizia, vengono approfondite "Le novità del processo tributario".


1984-1986

     Il 10 novembre 1984 si tiene a Lecce, presso il teatro Fiamma, un interessante Convegno su "Disegno di legge Visentini (piano antievasione fiscale): analisi, osservazioni, proposte". Successivamente si tiene un Convegno su "L'informatica in Puglia: riflessi e prospettive negli studi professionali e nelle aziende" e un incontro di Studio su "La dichiarazione Iva Annuale dei contribuenti forfettari".


1987

     Si organizzano due Giornate di Studio rispettivamente su "Il condono tributario" e su "La nuova Legge sulla Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti".
     Un altro momento estremamente importante organizzato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti di Lecce è la Giornata di Studio su "Obblighi contabili e accertamento tributario - Problematiche attuali e prospettive di riforma".
     Si realizza un Corso di formazione professionale sulla "Revisione Contabile" per permettere ai Dottori Commercialisti di approfondire le conoscenze sui principi e sulle modalità di svolgimento della revisione contabile ai fini della certificazione di bilancio. Frequentano il Corso circa 70 iscritti.


1988-1990

     I Convegni più significativi per l'attualità dei temi trattati sono: "Testo unico delle Imposte sul Reddito", "Procedura concorsuale e fisco", "Revisione aziendale".


1991-1992

     Il dott. Luigi Maggio presiede l'Ordine fino al giugno 1991 quando si dimette per gravi motivi di salute e gli subentra, fino alle elezioni, il dott. Antonio Tamborrino.
     Dall'agosto 1991 al febbraio 1992 l'Ordine è presieduto dal dott. Giuseppe Carratta. In questo periodo, notevole è stato l'impegno per la formazione professionale dei Dottori Commercialisti e per assicurare alla Categoria notevole visibilità sul territorio. Particolare apprezzamento ha avuto il Corso su "Revisione contabile per la Certificazione del Bilancio d'esercizio".


1993

     Dopo un periodo di commissariamento, il 1° marzo 1993, s'insedia il nuovo Consiglio che elegge presidente, per il triennio 1993-1996, il dott. Antonio Tamborrino e che si pone il primario obiettivo di continuare ad elevare l'aspetto culturale della professione e di diffondere nel tessuto sociale la conoscenza dell'indispensabile funzione del Dottore Commercialista.
     
L'attività dell'Ordine, infatti, è caratterizzata da una intensa attività culturale, formativa e di promozione dell'immagine del Dottore Commercialista.
     Nel mese di maggio si organizza un Convegno Nazionale su "La Riforma del Contenzioso Tributario" che registra una notevole partecipazione per l'alto livello degli argomenti esposti dagli illustri relatori tra i quali ricordiamo i prof.ri Victor Uckmar, Francesco Tesauro, Franco Gallo e Augusto Fantozzi.
     In prossimità delle scadenze fiscali dei redditi si tiene un incontro di studio sul tema: "Dichiarazione dei redditi e novità fiscali 1993".
     In collaborazione con la società di revisione Arthur Andersen si organizza a Lecce, dal 25.10 al 23.11, un Corso di formazione su "Revisione fiscale, e certificazione di Bilancio".
     Il 20 novembre, a Gallipoli, presso l'Hotel Costa Brada, si tiene un Convegno su "Doveri e Responsabilità dei sindaci nelle società commerciali".
     Il 1° dicembre 1993, in una Giornata di studio, vengono affrontate tutte le tematiche relative all'"Iva Comunitaria".
     Nello stesso mese, nasce la prima iniziativa di comunicazione con la pubblicazione del "Notiziario", dove viene sintetizzata l'attività dell'Ordine dell'intero anno 1993.
     Il Presidente dell'Ordine, nella presentazione del "Notiziario" ribadisce l'impegno del Consiglio per promuovere a tutti i livelli, tra le imprese e gli enti pubblici, la necessaria opportunità di avvalersi di una professione capace di interpretare le realtà economiche e le esigenze dei tempi moderni, nonché di suggerire idonee soluzioni. Da qui l'impegno di realizzare attività in grado di accellerare il processo di adattamento ai tempi nuovi, di rinnovamento dei modelli culturali, di adeguamento alle nuove esigenze; iniziative utili, quindi, per identificare, valutare, operare scelte, studiare e proporre modi nuovi di svolgere la professione del Dottore Commercialista.
     Allo scopo di combattere, per quanto possibile, il fenomeno dell'abusivismo si pubblica per quattro volte, su "La Gazzetta del Mezzogiorno" e su "Quotidiano", l'elenco di tutti gli iscritti all'Ordine e
si perseguono giuridicamente tutti i casi di abusivismo segnalati al Consiglio dell'Ordine.
     Al 31.12.1993 gli iscritti all'Albo sono 672.


1994

    Nell'anno 1994 si realizzano 4 numeri del periodico "Dottori Commercialisti Oggi".
     Nel primo numero si illustra il progetto "Cultura d'impresa", realizzato nelle IV e V classi degli Istituti scolastici di 2° grado dell'intera provincia di Lecce, al termine del quale è distribuito un questionario per richiamare l'attenzione degli studenti sull'impresa, il mercato e il ruolo dell'imprenditore.
     Il progetto ottiene un successo superiore alle aspettative non solo per i giudizi positivi e gli apprezzamenti espressi da docenti e presidi ma soprattutto per l'interesse suscitato nei ragazzi che hanno dimostrato voglia di conoscere la realtà imprenditoriale.
     È l'inizio di un percorso che vede l'Ordine impegnato a contribuire concretamente alla crescita della classe imprenditoriale salentina nel solco dell'idea guida dell'economista Paolo Sylos Labini che afferma che il lavoro autonomo è l'unica soluzione al problema occupazionale, specie nelle regioni meridionali dove l'humus imprenditoriale è più povero e quindi ha bisogno di nuovi incentivi.
     La Segreteria dell'Ordine, sinora retta solo con la collaborazione del sig. Pasquale Palazzo, si avvale, a partire dal gennaio 1994 anche dell'opera professionale della dott.ssa Lucia Rainò.
     Un avvenimento di eccezionale importanza organizzato dall'Ordine dei Commercialisti di Lecce, con l'alto patrocinio del Presidente della Repubblica, è rappresentato dal 29° Congresso Nazionale dei Dottori Commercialisti, che affronta il tema "La professione del dottore commercialista: scienza, etica e arte". Si tiene a Lecce, presso il Teatro Ariston, il 22, 23 e 24 settembre 1994.
     Le città in concorrenza con Lecce per ospitare il Congresso erano molte, tra cui Roma, Genova, Venezia, Massa Carrara, Firenze, Palermo e Bari.
     Con il Congresso, Lecce ha rivendicato un ruolo di riscatto rispetto alla deteriore immagine patita dal Mezzogiorno d'Italia ed ha voluto essere un esempio di ripresa e stimolo, per tutte le altre città meridionali, per contribuire allo sviluppo economico dell'intero Paese.
     E' un'occasione per lanciare da Lecce, città scrigno di testimonianze artistiche e culturali, un segnale che il passato ed il futuro devono interagire in un Mezzogiorno che lavora e produce, che non accetta anacronisitici e superati stereotipi e vuole fortemente dimostrare sul campo cosa è in grado di fare.
     Il Congresso annovera tra i suoi più insigni relatori, l'ex segretario di Stato americano e premio Nobel Henrv Kissinger, la cui presenza serve a testimoniare l'inclinazione sempre più marcata verso una professione di stampo internazionale attenta ai cambiamenti economici in atto.
     Ospite illustre del Congresso è il Ministro della Finanze.
     Nei tre giorni del Congresso, dal 22 al 24 settembre 1994 vengono dibattuti vari ed interessanti argomenti: Gatts - liberalizzazione, attività e problemi del revisore contabile, principi economico - aziendali nel processo di privatizzazione in Italia, accertamento del reddito in base agli studi di settore, crisi istituzionale e crisi dell'impresa.
     Tutti i temi vengono affrontati negli aspetti della scienza, dell'etica e dell'arte.
     Oltre al Premio Nobel Henry Kissinger, relatori ufficiali al Congresso sono i Colleghi dott. Marcello Marchetti, dott. Matteo Caratozzolo, dott. Antonio Dell'Atti, dott. Mario Alberto Galeotti Flori.
     Nella mozione finale, approvata da tutti i presidenti provinciali convenuti a Lecce, "i Dottori Commercialisti

                                                          considerata

la crisi morale ed economica che il nostro Paese ha attraversato negli ultimi anni e la necessità di un contributo in senso costruttivo di tutte le componenti sociali ed in particolare dei Dottori Commercialisti quale massima professione economica del Paese;

                                                              udite

le relazioni congressuali;

                                                             atteso

che la professione del dottore commercialista è caratterizzata da una qualificazione altamente scientifica esercitata nel rispetto di principi etici sanciti dalle norme deontologiclie e colte ad individuare soluzioni ottimali nel rispello della legge;

                                                      ritengono che

- in tema di revisione contabile e di controllo legale dei conti sia necessario valorizzare il ruolo del collegio sindacale, rafforzandone i poteri, introducendo norme di autoregolamentazione delle procedure di revisione, istituendo un controllo di qualità dell'operato di sindaci e revisori per garantirne l'efficacia e l'adeguamento agli standards europei, prevedendo anche un controllo della situazione finanziaria della società;
- in tema di processo di privatizzazione della impresa pubblica la categoria sia particolarmente idonea a fornire un indispensabile contributo;
- in tema di accertamento tributario i nuovi strumenti debbano essere finalizzati alla individuazione dei ricavi delle imprese e non del loro reddito netto;

                                   raccomandano al Consiglio Nazionale

- di promuovere ed organizzare il costante, aggiornamento professionale della categoria, in coordinamento con gli ordini locali e con le università per il tramite del costituendo centro studi;
- di proporre con urgenza al legislatore un nuovo ordinamento professionale dei Dottori Commercialisti che sia adegualo alla realtà del Paese ed alle esigenze sopra indicate;

                                                          chiedono
- che venga attuata al più presto, attraverso l'introduzione di opportune modifiche legislative, una organica riforma del sistema di controllo legale dei conti che consenta di realizzare le istanze sopra indicate;
- che gli organi di Governo tengano conto della categoria dei Dottori Commercialisti, attribuendole un ruolo adeguato nel processo di privatizzazione;
- che il legislatore nella determinazione del reddito preveda la deducibilità di tutti i costi effettivamente sostenuti;
- che nella normativa sulla assistenza fiscale alle imprese permanga la priorità del ruolo dei Dottori Commercialisti sulla attività dei centri di servizio".

     Il Congresso Nazionale segna in modo marcato il1994; tutta la stampa locale, nazionale e internazionale ne parla. Da tutta Italia giungono congratulazioni, per la meravigliosa organizzazione e per il calore umano con il quale sono stati accolti tutti i partecipanti. Il Consiglio Nazionale scrive "Caro Tamborrino, ho il piacere di comunicarti che il Consiglio Nazionale, nella riunione del 7 ottobre 1994, ha deliberato di esprimerTi i più vivi apprezzamenti per l'impegno da Tè profuso nell'organizzazione del XXIX Congresso Nazionale, per la cura continua di tutti i particolari e per la vigile attenzione a che i lavori e le manifestazioni si svolgessero con la regolarità programmata. I risultati sono stati eccellenti ed i consensi sono stati unanimi. La figura del dottore commercialista ha avuto un notevole riconoscimento ed il nostro ruolo professionale è stato oggetto di particolare attenzione. Agli apprezzamenti del Consiglio Nazionale mi è gradito aggiungere le mie personali congratulazioni ed i miei sentiti ringraziamenti, con preghiera di estenderli a tutti i Colleghi della Giunta Esecutiva.
Con i migliori e più cordiali saluti. Firmato Dott. Mario Perrone"
.
     Ma l'anno 1994 è anche contraddistinto da una intensa attività
di formazione con Convegni e Seminari tra i quali ricordiamo: "Il ruolo del Dottore Commercialista, interfaccia con le principali problematiche del settore pubblico", "La nuova Legge bancaria nel sistema creditizio e finanziario italiano e della provincia di Lecce", "Compiti e responsabilità dei Revisori negli Enti Locali", "Novità fiscali 1994".
     Al 31.12.1994 gli iscritti all'Albo sono 751.


1995

     Dal 9 marzo al 31 marzo si è svolto il corso di studi su "Bilancio CEE" in collaborazione con docenti della KPMG Peat Marwick e nel mese di aprile un incontro di studio sulla "Manovra Economica Bis". In concomitanza con le novità fiscali vengono organizzate alcune giornate di studio.
     In collaborazione con Italia Oggi, si organizza un Convegno particolarmente interessante su "Concordato di massa".
     Il 7 dicembre 1995, il Consiglio dell'Ordine istituisce il Registro dei Praticanti poiché la nuova normativa che disciplina l'accesso alla professione di Dottore Commercialista prevede lo svolgimento di un tirocinio triennale presso un Dottore Commercialista per poter sostenere l'esame di Stato ed ottenere l'abilitazione all'esercizio della professione.


1996

     Il 19 marzo 1996 viene eletto presidente, per il triennio 1996-1999, il dott. Marcello Marchetti che prosegue e rafforza l'azione del Consiglio precedente finalizzata a dare massima visibilità all'intera Categoria e alla qualità del lavoro professionale.
     Si cerca, inoltre, di individuare nuove aree di intervento professionale, tanto nel comparto pubblico quanto in quello privato, attraverso un'attento monitoraggio delle opportunità che la società civile va di volta in volta delineando. Si punta, quindi, ad un interscambio tra dottori commercialisti e società civile che, partendo dalle esigenze di quest'ultima, contemperi il migliore e più efficace soddisfacimento di quelle esigenze con lo sviluppo positivo dell'intera Categoria professionale.
     Per tutte queste ragioni, il Consiglio dell'Ordine indirizza i suoi sforzi per l'innalzamento del grado di preparazione tecnica dei Colleghi.
     Dopo l'insediamento, il Consiglio diffonde un "Foglio Notizie", con cadenza mensile, con l'obiettivo di informare i Colleghi sugli argomenti di interesse comune e sull'attività istituzionale dell'Ordine.
     Nel corso dell'anno vengono realizzate importanti attività di studio e di approfondimento su tematiche innovative "Il nuovo processo tributario" e "La procedura civile" sono i temi di due affollate Giornate di studio.
     A ridosso della scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi per l'anno 1995 (maggio 1996) si tiene un incontro di studio sull'argomento.
     "Nuovi principi di comportamento del Collegio Sindacale" è il tema di un Convegno, tenutosi il 20 settembre 1996 ed organizzato in collaborazione con il Collegio dei Ragionieri, in cui si affrontano gli aspetti politico-istituzionali e tecnici dei nuovi principi di comportamento elaborati dalla Commissione Nazionale paritetica di Dottori e Ragionieri Commercialisti.
     Al 31.12.1996 gli iscritti all'Albo sono 877 e gli iscritti al Registro dei Praticanti sono 302.


1997

     Nell'ottica di aprire nuovi significativi segmenti di intervento professionale, qualificati e gratificanti, vengono organizzati Corsi e Giornate di studio sugli aspetti economici del settore Pubblico.
     L'attività formativa inizia con un Corso di studi, della durata di sei giornate, su "Nuovo Ordinamento finanziario e contabile degli enti locali", tenuto dal prof. Giuseppe Farneti, consulente del Ministero degli Interni e profondo conoscitore della materia.
     Nel mese di ottobre, in collaborazione con il Formez, si tiene il secondo Corso sullo stesso argomento rivisitato sotto un'angolazione più pragmatica.
     Entrambi i Corsi sono tenuti presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Lecce e registrano un'elevata affluenza di Colleghi e Praticanti sia per l'importanza dell'argomento trattato, che per l'elevato livello scientifico delle relazioni. Al termine degli stessi viene rilasciato un attestato di frequenza a tutti i Colleghi partecipanti.
     Il Consiglio dell'Ordine, dopo un'intensa attività di formazione nel settore dell'ordinamento finanziario e contabile degli Enti pubblici, invia una comunicazione a tutti i Sindaci della Provincia di Lecce, nella quale lamenta l'orientamento di alcune Amministrazioni di affidare consulenze e studi a società e professionisti di altre province, mortificando le risorse professionali locali e quindi le aspettative di sviluppo sociale ed economico del territorio; chiede, quindi, formalmente di tener conto della sicura affidabilità dei Dottori Commercialisti nell'attribuzione di incarichi nelle seguenti aree di intervento professionale: rilevazione degli inventari dei patrimoni pubblici, elaborazione di piani commerciali, rilevazione di carichi di lavoro, partecipazione a nuclei di valutazione, studi di fattibilità economica e finanziaria, consulenza nella redazione di bilanci di previsione e dei PEG, applicazione delle tecniche di controllo di gestione nelle diverse aree di intervento.
     In collaborazione con la Camera di Commercio di Lecce e la
Fondazione Filograna, si tiene a Casarano, nel febbraio 1997, il Convegno sul tema "Etica e professione". L'evento costituisce una pietra miliare nella riaffermazione dei valori etici che devono essere alla base della coscienza professionale. Il tema si riallaccia a quello del Congresso Nazionale del 1994 e rappresenta un momento di riflessione sul modo di essere professionisti. Un Convegno in cui si discute della condotta e del costume da tenere nell'esercizio della professione.
     La futura introduzione dell'Euro nel nostro sistema economico, induce il Consiglio ad organizzare una Giornata di studio, a cui partecipano illustri docenti universitari, per esaminare le "Problematiche e prospettive dell'ingresso dell'Italia nell'Euro".
     Nello stesso anno, il Consiglio contribuisce alla realizzazione di un busto bronzeo in memoria dell'insigne studioso, nostro conterraneo, prof. Antonio De Viti De Marco, il cui pensiero costituisce ancora oggi una innovativa chiave di lettura della funzione sociale della Finanza dello Stato ed anticipa di oltre 70 anni le attuali problematiche sociali, economiche e, per certi versi, politiche del nostro Paese in tema di federalismo fiscale. Il busto dell'illustre professore viene scoperto nei locali della Commissione Tributaria provinciale di Lecce davanti ad una folla di Colleghi, Autorità, studiosi e cittadini. In tale occasione, viene anche trattato il tema "Il Processo Tributario. La Riforma della Riforma".
     Il Consiglio dell'Ordine, proseguendo nell'ottica di ampliare gli ambiti professionale più rispondenti alle richieste del territorio, organizza una serie di incontri di studio per approfondire le tematiche relative alle agevolazioni finanziarie alle imprese. Ricordiamo il Corso su "La gestione pratica dei finanziamenti agevolati all'impresa" che, articolato in tre moduli, registra una grande partecipazione di Colleghi e Praticanti.
     Il crescente numero degli Iscritti e dei Praticanti, passati in pochi anni da qualche centinaio ad oltre mille, insieme all'intensa attività formativa hanno reso necessaria l'assunzione, a seguito di concorso pubblico, di un dipendente a tempo pieno, il rag. Antonio Mele.


1998

     All'inizio dell'anno la sede dell'Ordine viene trasferita dalla via Rudiae n.17 alla via Imbriani n. 30, nel cuore della città di Lecce. Il trasferimento, fortemente voluto dal presidente Marchetti, consente di dare maggiore visibilità alla Categoria. La nuova sede più moderna, funzionale e facilmente raggiungibile, si è resa necessaria anche per potenziare la struttura a disposizione degli Iscritti.
     Nel febbraio 1998, il dott. Antonio Tamborrino, viene eletto Consigliere Nazionale. Per la seconda volta l'Ordine di Lecce può vantare un suo rappresentante nel massimo Organismo della Categoria.
     Il Consiglio dell'Ordine, al fine di controllare lo svolgimento del Tirocinio professionale, istituisce la Commissione per la verifica del praticantato che, a norma dell'art. 8. comma 3, del D.L. n. 327 del 10 marzo 1995, deve vigilare sull'effettivo svolgimento dello stesso.
     Il 16 aprile 1998, nel corso di una Giornata di studio, il Presidente consegna una medaglia d'oro, commemorativa del 50° anniversario di iscrizione all'Albo, al Collega dott. Luigi Paolo Mazzetta, il primo Collega a raggiungere una meta così ambita.
     Proseguendo la formazione nel settore delle agevolazioni finanziarie alle imprese, si realizza il Seminario su "Il Dottore Commercialista e la finanza d'Impresa".
     "I principi contabili nella redazione del bilancio d'esercizio" è il tema di un Seminario, dalla durata di tre giornate, organizzate in collaborazione con la facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Lecce.
     Non vengono tralasciati temi tipicamente fiscali di grande interesse e attualità. Sono da ricordare le due Giornate di studio su "La riforma tributaria 1998" in cui vengono analizzate le novità fiscali in atto in un periodo caratterizzato dalla globalizzazione dei mercati e dal ridimensionamento del potere del governo nazionale. Le
giornate di studio hanno permesso di dibattere l'applicazione delle numerosissime norme che hanno visto la luce negli ultimi mesi e che, di fatto, hanno rivoluzionato tutto il comparto tributario. In questo periodo caratterizzato da grandi modifiche nel sistema fiscale vengono, inoltre, studiate "Le novità della legge finanziaria", "La Riforma Visco" e, in collaborazione con l'Università degli Studi di Lecce, "La nuova disciplina tributaria delle operazioni di riorganizzazione delle attività produttive".
     Nel mese di dicembre, il Consiglio dell'Ordine ha ottenuto, dalla Commissione Regionale per l'impiego della Puglia, l'approvazione dei Piani di Inserimento Professionale che hanno consentito all'Ordine e ad oltre 60 Colleghi di assumere giovani.
     Al 31.12.1998 gli iscritti all'Albo sono 989 e gli iscritti al Registro dei Praticanti sono 661.


1999

     Nel mese di gennaio l'Ordine dei Dottori Commercialisti, in collaborazione con l'Associazione Piccole Industrie, organizza un Corso su "La sicurezza sui luoghi di lavoro" corso che consente, ai Colleghi che lo frequentano, di esercitare il ruolo di responsabile della sicurezza.
     Il 29 gennaio, in collaborazione con il Consiglio Nazionale, ha luogo un Convegno Regionale sull'Euro dal titolo: "L'introduzione dell'Euro nel nostro ordinamento giuridico. Il ruolo del Dottore Commercialista".
     Il 30 gennaio, viene indetta, a livello nazionale, una giornata di mobilitazione della Categoria per manifestare il dissenso e il disagio verso i provvedimenti a favore dei Caf a cui vengono riconosciute competenze in materia economica e contabile.
"I Dottori Commercialisti di Lecce, riunitisi in assemblea straordinaria,

                                                         deliberano
in totale adesione con il Consiglio Nazionale:
- di confermare lo stato di agitazione della categoria;
- di impegnare il governo ad una radicale modifica del D. Leg. n. 490/98 per abrogare l'attribuzione ai Caf Impresa della prerogativa in tema di elaborazioni contabili e dichiarazioni tributarie nonché per estendere ai Dottori Commercialisti l'elaborazione e la trasmissione telematica dei modelli 730".

     A conclusione del triennio, il Consiglio dell'Ordine, in un Convegno organizzato in Galatina, da un ulteriore spinta alla visibilità della Categoria con il Convegno sul "Ruolo del Dottore Commercialista negli Enti locali".
     Il 26 marzo 1999 si insedia il nuovo Consiglio dell'Ordine che elegge Presidente il Sen. dott. Rosario Giorgio Costa.
     Nell'ottica di contribuire allo sviluppo economico del territorio e dare maggiore visibilità alla funzione del Dottore Commercialista, quale supporto qualificato dell'imprenditore, il Consiglio dell'Ordine, riprendendo l'iniziativa del 1994 sulla cultura d'impresa e in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Lecce, avvia il Progetto "Cultura d'Impresa 2000" che si pone come obiettivo quello di approfondire i temi inerenti l'impresa e la cultura imprenditoriale, nonché di stimolare la crescita del tessuto imprenditoriale, facendo leva sulle giovani generazioni per richiamare l'attenzione sulla centralità della figura dell'imprenditore nel sistema economico e sociale. Il progetto, che vede impegnati gruppi di lavoro formati da dottori commercialisti, docenti e studenti, riscuote grande successo.
     Dal 1° aprile 1999 è possibile comunicare con l'Ordine tramite posta elettronica.
     Vengono ideati e realizzati i "Cenacoli Culturali". Sono degli incontri mensili a tema, organizzati dall'Ordine e tenuti in contemporanea in tutti i distretti pretorili della provincia di Lecce: Lecce, Campi Salentina, Casarano, Maglie, Nardò, Tricase, Galatina e Gallipoli. I Cenacoli hanno l'obiettivo di approfondire gli argomenti
individuati di volta in volta, oltre a costituire un momento di confronto professionale tra gli Iscritti.
     Nel mese di luglio, nel castello di Otranto, si tiene un importante incontro informativo sul tema: "Le imprese di Terra d'Otranto nei programmi di cooperazione internazionale per la ricostruzione dei Balcani". Partecipa il Ministro Plenipotenziario del Ministero degli Affari Esteri, con delega per i Balcani, dott. Giuseppe Cipolloni.
     Il 13 ottobre 1999, l'Ordine di Lecce partecipa, con alcuni suoi rappresentanti, alla trasmissione di RAI 1 "Parliamo di...". L'intervento è finalizzato ad accreditare l'immagine del Dottore Commercialista quale ausiliario delle imprese salentine impegnate o pronte ad impegnarsi nei territori balcanici.
     Il 15 ottobre dello stesso anno, di concerto con la IG Puglia e con l'obiettivo di far conoscere gli strumenti utili allo sviluppo dell'imprenditoria giovanile, si organizza un importante incontro sul tema "Procedure e criteri di valutazione dei piani d'impresa: legge 44/86, legge 236/93 art. 1bis, legge 608/96".
     Per poter meglio realizzare l'attività di formazione, il Consiglio dell'Ordine, in data 29 novembre, costituisce la Fondazione Messapia che, nell'ambito delle prerogative proprie delle Onlus, ha lo scopo di valorizzare e tutelare la figura del Dottore Commercialista mediante il costante aggiornamento tecnico, scientifico e culturale.
     Il 26 novembre, in collaborazione con la Camera Tributaria di Lecce, si tiene un incontro sul tema: "La riforma del sistema di riscossione dei Tributi".
     Al 31.12.1999 gli iscritti all'Albo sono 984 e gli iscritti al Registro dei Praticanti sono 801.


2000

     Nel mese di gennaio viene organizzata, per la prima volta nella storia dell'Ordine, la "Serata dell'Etica e della Deontologia" durante la quale viene celebrato il 25° anno di iscrizione all'Albo di ben 75 Colleghi.
     Anche l'anno 2000 è contraddistinto da una intensa attività convegnistica ed incontri di studio tra i quali ricordiamo: "La Riforma Mirone", "Le agevolazioni alle imprese", "Firma digitale e documento elettronico", "Auditor sistema qualità", "Dichiarazione dei Redditi 2000", "La creazione d'impresa: modelli e processi", "P.o.r. 2000-2006: linee di finanziamento previste per l'utilizzo dei fondi comunitari", "Nuove opportunità per investire con la legge 488/92", "Ruolo e prospettive di riforma delle società di persone", "Telemaco e banche dati C. C. I. A. A. online", "La valutazione economica dei programmi e dei progetti pubblici".
     Tra le iniziative di formazione, spicca il "Corso di formazione professionale per praticanti dottori commercialisti", ideato e strutturato in modo da approfondire tutte le materie previste dall'Esame di Stato, scongiurando il rischio che la specializzazione per aree di attività professionale, molto diffusa negli studi professionali, limiti la preparazione ad alcuni aspetti della professione tralasciando alcune problematiche professionali.
Nell'ambito della formazione professionale l'Ordine vara un progetto per consentire ai tirocinanti di integrare la pratica professionale con uno stage di sei mesi presso Aziende ed Enti pubblici e privati per permettere agli stessi di scoprire una realtà nuova e stimolante e con essa, probabilmente, la voglia di diventare dirigenti o manager aziendali.
     L'Ordine pubblica e distribuisce a tutti i Colleghi il libro "La consulenza tecnica d'ufficio", pregevole lavoro del dott. Francesco Buffa, magistrato presso il Tribunale di Lecce. Il testo offre un notevole contributo per la soluzione di molteplici problematiche ricorrenti nell'espletamento dell'incarico giudiziario.
     
A ridosso delle Festività natalizie, l'Ordine organizza la "Serata dell'Etica e della Deontologia" che si conclude con la premiazione di 13 colleghi che hanno raggiunto 25 anni di iscrizione all'Ordine.
     Al 31.12.2000 gli iscritti all'Albo sono 995 e gli iscritti al Registro dei Praticanti sono 830.


2001

     L'anno 2001 si apre con il corso di formazione "Progetta la tua impresa", organizzato in collaborazione con la BPP e Sviluppo Italia Puglia nell'ambito delle iniziative per lo sviluppo della cultura di impresa, riservato ad aspiranti imprenditori di età compresa tra i 18 ed i 36 anni. Il corso si tiene nelle sedi delle filiali della Banca Popolare Pugliese di Lecce, Maglie, Casarano, Tricase, Galatina, Nardo, Gallipoli e Campi Salentina. A conclusione dei corsi vengono rilasciati circa 150 attestati di partecipazione. Durante i Corsi è stato rilevato un particolare interesse degli aspiranti imprenditori per il settore turistico. Dopo la conclusione degli stessi sono state avviate circa venti iniziative imprenditoriali.
     Non potevano passare inosservati i cambiamenti in atto nel sistema economico con l'avvento della new economy, infatti, viene organizzato in collaborazione con la BPP, presso l'Hotel Tiziano, un Convegno su "Le imprese del Mezzogiorno nell'era del commercio elettronico" in cui vengono approfonditi gli aspetti economici, giuridici e fiscali del commercio elettronico.
     Nel frattempo, nell'ambito del rinnovo del Consiglio Nazionale, il dott. Antonio Tamborrino viene riconfermato alla carica di Consigliere Nazionale, per il triennio 2001-2004, con il voto unanime di tutti gli Ordini della Puglia che così gli tributano un ampio riconoscimento per l'attività svolta e l'impegno profuso nello svolgimento dell'incarico nel precedente triennio.
     Nel mese di maggio vengono affrontate "Le novità delle dichiarazioni fiscali".
     Con provvedimento prefettizio del 27 luglio 2001 viene ordinata l'iscrizione costitutiva della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Lecce, denominata "Fondazione Messapia", nel Registro delle persone giuridiche, istituito presso la Prefettura di Lecce. Con la "Fondazione Messapia" l'Ordine ha inteso compiere un importante passo in avanti sulla strada della specializzazione e del perfezionamento del suo ruolo e della sua attività. La Fondazione è, infatti, uno strumento operativo ed efficace in grado di supportare l'attività dell'Ordine con un contributo di idee, proposte e programmi. Essa si propone di valorizzare ed esaltare la figura del Dottore Commercialista per fare in modo che la sua presenza nella società sia sempre più importante e professionalmente qualificata.
     Il Consiglio dell'Ordine, soddisfatto del progetto cultura d'impresa che ha consentito a duemila studenti salentini di avere un approccio positivo con il mondo dell'impresa e tenuto conto che la Regione Puglia aveva siglato un Protocollo di intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione per l'introduzione della cultura d'impresa nelle scuole, delibera di organizzare l'edizione 2001 del Progetto Cultura d'Impresa.
     Il 1° ottobre 2001, il Consiglio dell'Ordine, convoca tutti i Colleghi che accolgono praticanti presso il proprio studio, per discutere sulle problematiche inerenti lo svolgimento del praticantato.
     A seguito di concorso pubblico, l'organico dell'Ordine viene rafforzato con l'assunzione di un altro impiegato a tempo pieno, la dott.ssa Stefania Micelli.
     L'8 ottobre 2001, l'Assemblea generale degli iscritti, convocata su richiesta del Consiglio Nazionale per esprimere un parere in ordine alla costituzione di un Albo unico tra Dottori Commercialisti e Ragionieri, si è espressa all'unanimità a favore dell'unificazione degli Albi.
     Il 10 novembre dello stesso anno si organizza un importante Seminario su "II procedimento di liquidazione nelle società e nelle procedure concorsuali". I relatori trattano l'argomento in maniera esemplare rispondendo a dubbi e perplessità dei partecipanti.
     L'introduzione della nuova moneta unica europea dal 1° gennaio 2002 determina l'organizzazione, nel mese di dicembre, di un Convegno su "II passaggio all'Euro - Aspetti contabili, fiscali e societari".
     Al 31.12.2001 gli iscritti all'Albo sono 1028 e gli iscritti al Registro dei Praticanti sono 810.


2002

     Il Consiglio dell'Ordine nella seduta del 7 gennaio 2002 fìssa per il 23 marzo la convocazione dell'Assemblea per l'elezione del nuovo Consiglio.
     Il 1° marzo 2002 nell'ambito della "Giornata dell'Etica e della Deontologia" si tiene un'interessante tavola rotonda sul tema "Efficenza economica ed etica degli affari" che vede la partecipazione di illustri relatori del mondo professionale, economico, giudiziario e religioso. La Giornata si conclude con la consegna degli attestati ad 8 colleghi che hanno raggiunto 25 anni di iscrizione all'Ordine.
     Il 22 marzo 2002, in collaborazione con la Corte d'Appello di Lecce, si organizza un Convegno su "Problemi della pratica e prospettive di riforma del diritto dell'economia".
     Il 23 marzo 2002 nella mattinata che precede le elezioni si tiene un Convegno sul tema "La riforma della scuola e la cultura d'impresa. Uno strumento nuovo per lo sviluppo del Mezzogiorno". All'incontro partecipano più di mille operatori.

     Il 5 aprile 2002 si insedia il nuovo Consiglio dell'Ordine eletto con voto pressoché unanime. Vengono rinnovate le cariche precedenti riconfermando presidente il Sen. dott. Rosario Giorgio Costa. Per la prima volta viene anche eletto il Collegio dei Revisori, istituito con regolamento approvato dal Consiglio dell'Ordine in data 7 gennaio 2002.
     Nel corso dell'anno vengono organizzati interessanti cenacoli culturali e un viaggio di studio in Romania, nella provincia di T. Mures, al fine di approfondire la conoscenza della normativa e dei sistemi produttivi dei Paesi dell'Est Europeo, dove gli imprenditori localizzano porzioni della loro attività. Il viaggio è rientrato in un programma che comprende altri viaggi similari nei Paesi ove la globalizzazione economica in atto sul pianeta rende conveniente agli operatori italiani localizzare impianti produttivi ed agli operatori esteri interscambiare con gli Italiani. Il viaggio è stato molto proficuo per l'intero territorio salentino e i suoi imprenditori, sempre più protesi alla ricerca di nuovi spazi per la creazione di lavoro e ricchezza. La delegazione dei Dottori Commercialisti è stata ricevuta dal Prefetto, dal Presidente della Provincia, dal Presidente della Camera di Commercio e dai Sindaci dei Comuni visitati. Le Autorità del luogo si sono dimostrate molto predisposte verso gli investitori italiani ed hanno fornito un supporto encomiabile. I Dottori Commercialisti di Lecce, inoltre, hanno tenuto lezioni di Cultura d'Impresa nel Liceo Economico e nell'Università di T. Mures.
     Il 19 giugno 2002 il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti elegge presidente il dott. Antonio Tamborrino, nostro iscritto e già presidente dell'Ordine.
     Ciò costituisce non solo il riconoscimento della proficua attività ordinistica del collega Tamborrino ma rappresenta anche una gratificazione per tutti gli iscritti all'Ordine.
     In occasione del centenario della nascita di Giorgio Primiceri (1902-2002), si è tenuta a Lecce una Giornata di Studio sul tema "L'impresa Cooperativa nel settore creditizio".      Giorgio Primiceri è stato iscritto all'Ordine di Lecce. La Giornata è stata segnata, tra l'altro:
- dalla relazione del Presidente della Banca Popolare Pugliese che ha tratteggiato la figura dell'Illustre Cooperatore, di cui ricorre il centenario della nascita;
- da due relazioni di Professori Universitari;
- da una testimonianza del Direttore Generale della Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo.
     E' seguita una tavola rotonda coordinata dal Preside della Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Lecce, con la partecipazione dei Rettori dell'Università di Lecce, di Bari e L.Bocconi di Milano; ha tratto le conclusioni il Direttore Centrale dell'area Vigilanza Creditizia e Finanziaria della Banca d'Italia.
     La Giornata è stata seguita da un folla di partecipanti, qualificati professionalmente, numericamente senza precedenti per la storia dell'Ordine.
     Nel luglio 2002, e siamo ormai ai nostri giorni, si corona una grande aspirazione della Categoria: avere una sede di proprietà. L'Ordine acquisisce un complesso immobiliare in Lecce alla via Domenico Fontana n. 20/22. Esso immobile è l'agognata sede di proprietà, ovvero la Casa dei Dottori Commercialisti.
     Una certosina e parsimoniosa azione di manutenzione rende il complesso immobiliare di complessivi mq. 672 degna sede di un meritorio Ordine Professionale.
     Sarà in questa Casa che i Dottori Commercialisti della provincia di Lecce potranno, a mezzo della loro "Fondazione Messapia - Fondazione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di Lecce", formarsi ed erudersi; essere, quindi, all'altezza delle esigenze alle quali li chiama l'impresa e la società del terzo millennio.

 



Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Provincia di Lecce
Via Domenico Fontana, 20/22 - 73100 LECCE
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