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Befera - Siciliotti

 

Il progetto della "ricostituzione" dell'Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Lecce compare per la prima volta, in modo ufficiale, in un Ordine del Giorno del Sindacato Dottori in Economia e Commercio (l'organizzazione professionale di Categoria che faceva parte dell'Associazione Provinciale dei Professionisti e degli Artisti), approvato dall'Assemblea il 19 gennaio 1944, in cui si legge:
     "...L'Assemblea dei Dottori in scienze economiche e commerciali della provincia di Lecce, convocata il 19 gennaio 1944 dall'Unione dei Professionisti e degli Artisti per l'elezione del Fiduciario del Sindacato Interprovinciale Dottori in Economia e Commercio, considerato lo stato attuale della situazione politica e giuridica sindacale, decide di procedere alle indette elezioni soltanto per assicurare la libera rappresentanza elettiva della propria categoria, ma con mandato temporaneo, cioè sino alla nuova sistemazione politica e giuridica dell'organizzazione sindacale che scaturirà dal dibattito dei partiti e dalle disposizioni legislative, dichiarando che la sistemazione che adotti la soluzione del sindacato unico, libero da ogni ingerenza statale e retto secondo i principi deontologici non possa non avere forme ordinamenti comuni a tutti i lavoratori sia intellettuali che manuali, e però da ora rivendica, nel caso si addivenga al ripristino degli Ordini professionali od alla attuazione della completa libertà sindacale, la ricostituzione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti che già prima del 1926 organizzava e tutelava tutti i laureati in Scienze Economiche e Commerciali, affermando che la classe dei Dottori Commercialisti della provincia di Lecce, per la sua consistenza numerica e qualitativa, abbisogna di propria e riconosciuta organizzazione sindacale provinciale e facendo voti che tutti i laureati in scienze Economiche e Commerciali, senza distinzione tra iscritti e non iscritti nell'Albo degli Esercenti in Economia e Commercio ed impiegati di enti pubblici o privati, aderiscano e si riuniscano nell'organizzazione professionale dei Dottori Commercialisti con sicura fiducia nella libera difesa e tutela sindacale degli interessi singoli e della Categoria".
     Fiduciario Provinciale viene eletto il dott. Antonio Franich fu Francesco, componenti della Consulta Provinciale il dott. Giovanni Monaco fu Quintino e il dott. Michele Maggio fu Giuseppe.
     E' proprio la Consulta a dare un forte impulso alla ricostituzione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Lecce.
     Nel verbale della riunione del 19 novembre 1944, facendo esplicito riferimento all'ordine del giorno adottato il 19 gennaio 1944, la Consulta, anche sulla scorta di alcune esperienze in atto in Italia per la ricostituzione degli Ordini professionali di notai e avvocati, decide di
"... promuovere senz'altro la legale ricostituzione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti della provincia di Lecce, con ciò richiamandosi al primo assestamento riconosciuto alla classe dei Dottori in Scienze Economiche e Commerciali con il R.D. 24.1.1921 n. 103 che la costituiva Ordine, ritenendo tutti gli iscritti nell'attuale elenco sindacale quali legittimi componenti dall'assemblea che dovrà procedere a tale costituzione, nonché di riunirli al più presto a detto scopo per l'approvazione del relativo Statuto e l'elezione delle cariche sociali. Conferendo mandato al Fiduciario provinciale di stabilire la convocazione appena sarà possibile, mediante avviso che accompagni ad ogni iscritto la bozza dello Statuto dell'Ordine da discutere ed approvare in assemblea, preventivamente egli provvedendo alla compilazione e stesura di detta bozza di statuto d'accordo con gli altri componenti della Consulta la quale a questo scopo decide di integrarsi richiedendo la collaborazione dei chiari colleghi prof. dott. Pietro Bacca e prof. dott. Salvatore Renna".
     Il progetto diviene realtà il 28 gennaio 1945. Infatti, il Comitato promotore, presieduto dal dott. Antonio Franich e composto dal dott. Michele Maggio, dal dott. Pietro Bacca e dal dott. Salvatore Renna, convoca, con lettera raccomandata di seguito riportata, tutti gli iscritti all'Albo professionale degli esercenti in economia e commercio della provincia di Lecce, con all'O.d.G.: "Ricostituzione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Lecce".



COMITATO PROMOTORE DEL RICOSTITUENDO
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI
DELLA PROVINCIA DI LECCE


RACCOMANDATA
Lecce, 15 gennaio 1945
Agli iscritti nell'Albo professionale
degli esercenti in economia e commercio della Provincia di Lecce
 
     Con D. L. L. 23-11-1944 n. 369 sono state soppresse tutte le organizzazioni sindacali create in base alla legge 3-4-1926 n. 563 e quindi anche il sindacato dei Dottori in economia e commercio di Lecce, sezione di quello interprovinciale di Bari.

     Con altro D. L. L. 23-11-1944 n. 382 le funzioni relative alla custodia dell'albo e quelle disciplinari per le professioni ivi indicate, che comprendono anche quella in economia e commercio, sono devolute ad un Consiglio dell'Ordine, a termini dell'art. 1 del R. D. L. 24-1-1924 n. 101 e vengono prescritte le norme ed i termini per le elezioni e la composizione di detto Consiglio.

     Tutto ciò premesso, i sottosegnati inscritti nell'Albo professionale:
dott. ANTONIO FRANICH Fiduciario provinciale eletti nelle libere elezioni del 19 gennaio 1944 del disciolto Sindacato
dott. MICHELE. MAGGIO componente della Consulta
dott. PIETRO BACCA designati dalla detta Consulta nella sua riunione del 19 novembre 1944 comunicata con circolare n.2 del 9 dicembre 1944
dott. SALVATORE RENNA
hanno ritenuto di costituirsi in Comitato promotore dell'assemblea prescritta dal citato D. L. L. 23-11-1944 n. 382 e della necessaria ricostituzione, in base al richiamato R. D. L. 23-1-1924 n. 101, dell'Ordine professienale presupposto dal detto D. L. L. che prescrive la ricostituzione del Consiglio e ne detta la composizione e le funzioni.

     Il sottoscritto Comitato promotore, pertanto, convoca gli inscritti nell'Albo per la Provincia di Lecce dei professionisti in economia e commercio, per le ore 11 precise del 28 gennaio corrente mese, quarta domenica di gennaio 1945 prescritta, nella sala delle riunioni della Camera di Commercio, Industria ed Agricoltura (ex Consiglio Prov. dell'Economia) in Lecce via Palmieri, 23, con il seguente:

ORDINE DEL GIORNO
     Ricostituzione dell' "ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI della Provincia di LECCE", ai sensi dell'art. I del R. D. L. 24 gennaio 1924 n. 101, tra gli inscritti nell'Albo dei professionisti in economia e commercio in base all'alt. 5 del R. D. L. 28-3-1929 n. 588;

     Elezioni del Coiriglio dell'Ordine a norma del D. L. L. 23 novembre 1944 n. 382;

     Varie ed eventuali.

     L'assemblea avrà luogo alla presenza di un R. Notaio, che ne attesterà i risultati in apposito atto pubblico costitutivo dell'Ordine ; al sensi dell art. 2 del su citato D. L. L. n. 382 il Consiglio dell'Ordine sarà formato di cinque componenti eletti a maggioranza assoluta di voti segreti, per mezzo di schede contenenti un numero di nomi uguale a quello dei componenti da eleggere e gli eletti eleggeranno a loro volta, nella stessa seduta e nel loro seno, un Presidente che avrà la rappresentanza dell'Ordine, un Segretario ed un Tesoriere.
     L'assemblea sarà valida se interverranno almeno una metà degli inscritti; in mancanza sarà indetta la seconda convocazione, a norma di legge.
     La necessità che la ricostituzione dell' Ordine e la elezione del Consiglio avvengano con la partecipazione del maggior numero possibile degli interessati indurrà i colleghi ad intervenire alla prima convocazione, domenica 28 c. m., in numero tale da renderla valida sì da evitare la seconda convocazione.

                    Con cordiale colleganza.
  IL COMITATO PROMOTORE
ANTONIO FRANICH
MICHELE MAGGIO
PIETRO BACCA
SALVATORE RENNA
 

I convocati che parteciparono all'assemblea furono i Dottori:

- ANTONACI Giovanni fu Luigi
- BACCA Pietro fu Emilio
- CAMPA Fortunato di Luigi
- CARIDDI Carlo di Giuseppe
- CEZZA Sante di Gaetano
- DELLA GATTA Francesco fu Giov.
- DISO Salvatore di Domenico
- DONNO Tobia di Nicola
- DURANTE Caterino di Guerino
- FRANICH Antonio fu Francesco
- GELLI Ugo di Aldo
- GHEZZI Alberto fu Michele
- MAGGIO Luigi fu Antonio
- MAGGIO Michele fu Giuseppe
- MAIORANO Stella fu Donato
- MALINCONICO Giuseppe di Oreste
- MARTANO Michele fu Vito
- MILONE Antonio fu Oronzo
- MINERVA Ugo di Gaetano
- OLIVA Giuseppe di Vincenzo
- RENNA Salvatore di Giuseppe
- VILLANI Ermenegildo fu Carlo

     In tale occasione il dottor Franich tenne una relazione che si riporta integralmente:


"Cari Colleghi,
     a nome del Comitato promotore Vi ringrazio per il Vostro cordiale e numeroso intervento che, di per se stesso costituisce, oltre tutto, una simpatica e notevole affermazione organizzativa professionale.
     In rappresentanza del Comitato ho assunto io il compito di farvi succintamente ogni riferimento utile alle decisioni che è chiamata ad adottare la nostra assemblea.
     Prima di tutto giova ricordare i "voti", espressi nell'ordine del giorno della libera assemblea del 19 gennaio 1944 con il quale gli iscritti alla allora sezione di Lecce del Sindacato Interprovinciale, di Bari, rivendicano la ricostruzione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti della provincia di Lecce, affermando che la classe professionale dei Commercialisti della nostra provincia, per la sua consistenza numerica e qualitativa, abbisogna di una propria e riconosciuta organizzazione provinciale.
     A tali voti riallaccia e corrisponde, appunto, la convocazione della nostra assemblea la quale ne costituisce il pratico e giuridico coronamento e l'aspirazione in essa contenuta ha costituito sempre un insopprimibile bisogno sia del nostro spirito che del pratico funzionamento della nostra organizzazione professionale, sicché a conseguirli è stata sempre tesa l'attività organizzativa della nostra classe provinciale.
     Con il senso giuridico proprio della gente salentina e col sicuro possesso del diritto che caratterizza la nostra specifica preparazione e cultura professionale, la nostra, classe non ritenne di affermare senz'altro una trasformazione organizzativa che allora era priva di giuridico fondamento, così come accadde ad altre locali classi di professionisti che nell'occasione della libera rinnovazione delle loro cariche sindacali, nel gennaio dello scorso anno, autoproclamarono la loro trasformazione in ordine o collegio, che fu poi utilmente contestata da quel maestro del diritto che è il prof. Tommaso Siciliani, Guardasigilli dell'epoca.
     La nostra classe tese invece la sua attività ad allargare le sue fila al maggior numero possibile di laureati in scienze economiche e commerciali residenti nella nostra provincia, conseguendo un elenco sindacale di ben cinquanta iscritti e dedicando, nel contempo, la sua attività organizzativa alla trattazione e tutela dei più urgenti problemi professionali.
     L'assoluto assenteismo dimostrato dalla superstite organizzazione sindacale interprovinciale di Bari, indusse, però, i dirigenti della nostra classe provinciale a dover praticamente assumere una autonomia di funzionamento, che ha tenuto viva e desta l'azione organizzativa, rinnovando la dimostrazione concreta dell'utilità dell'Ordine locale.
     Si andavano maturando, nel frattempo, gli orientamenti governativi per il riordinamento delle professioni liberali, sicché sin dal 19 novembre dello scorso anno si decise di fatto di ricostituirsi in Ordine professionale provinciale, a tale scopo integrandosi i dirigenti del tempo con chiari colleghi proff. Pietro Bacca e Salvatore Renna.
     Intervenuto il D.L.L. 23 novembre 1944 n. 369 che ha soppresso le organizzazioni sindacali preesistenti, ed il successivo D.L.L. n. 382 di stessa data, che detta norme sui Consigli degli Ordini, era indispensabile assumere l'iniziativa di promuovere questa assemblea, iniziativa clie è stata assunta, in connessione ideale con il libero mandato conferito agli eletti dalla assemblea 19 gennaio 1944, da quelli di tali eletti risultanti iscritti nell'Albo professionale insieme con i suddetti colleghi anche loro iscritti nell'Albo.
     Il Comitato promotore, così compostosi e che ci ha tutti qui convocati, ha dovuto affrontare e risolvere la giuridica e legale impostazione di questa nostra assemblea e dei suoi lavori, ciò che fondatamente si ritiene di avere conseguito.
     La soppressione dei sindacati fascisti e la devoluzione delle funzioni della custodia dell'Albo professionale, ai Consigli degli Ordini, con le norme relative alla ricomposizione di essi a termini dell'art. 1 del R.D.L. 24/1/1924 n. 103, hanno, infatti, giuridicamente rimesso in vita gli Ordini e Collegi costituiti per effetto di detto R.D.L. per le classi professionali cui tale ordinamento si riferisce fra le quali la nostra è esplicitamente compresa.
     Il nostro Ordine professionale, già deciso di fatto il 19 novembre 1944, richiamato giuridicamente in vita col detto D.L.L. 23/1 1/1944, n. 382, validamente, quindi, oggi si proclama legalmente ricostituito.
     Alla dichiarazione formale di tale ricostituzione legale sono stati convocati tutti i Colleghi della nostra provincia iscritti all'Albo professionale con abilitazione conseguita ai sensi dell'art. 5 del vigente regolamento della nostra professione - R.D.L. 28/3/1929 n. 588 - cioè gli iscritti nell'Albo in virtù della laurea di dottori in economia e commercio e non gli altri iscritti in detto albo per effetto del successivo
art. 6 del regolamento e cioè, in concreto, gli altri tre iscritti ammessi nell'Albo per la loro qualità di ragionieri collegiali, essendo la costituzione in ordine riservata agli iscritti in base alla laurea.
     Si è dovuto quindi convocarsi nel ristretto numero dei 22 colleghi iscritti nell'Albo in base ai predetti requisiti e però, schivi come siamo da qualsiasi egoistica restrizione di classe, sarà concreto programma del nostro ricostituito Ordine di accogliere tra i suoi iscritti tutti coloro che ne hanno i requisiti ed adempiranno alle prescrizioni del nostro regolamento professionale per conseguire la loro ammissione nell'Albo, nonché di incoraggiare i giovani Colleghi ad iscriversi come praticanti ed a fare la prescritta pratica professionale.
     L'Albo dei Commercialisti della nostra provincia, appena il Consiglio del nostro Ordine comincerà a funzionare, dovrà essere riordinato secondo le disposizioni dell'art. 15 del nostro regolamento professionale, occorre che ci siano restituiti tutti gli atti relativi da parte dei responsabili del disciolto sindacato interprovinciale dal quale occorre rivendicarli, ponendo anche il nostro diritto alla quota parte spettante dei beni che resteranno disponibili dopo la liquidazione del soppresso sindacato.
     Con tali intendimenti si era giunti alla vigilia della nostra assemblea quando è pervenuto al nostro Comitato, con lettera 23 gennaio, giunta il successivo giorno 24, un invito a recapitare 22 avvisi diretti agli iscritti all'Albo della nostra provincia per l'assemblea indetta a Bari da un sedicente ordine interprovinciale.
     A tale invito si è immediatamente risposto di non poter dare seguito contestandone la legittimità e confermando le ragioni della legale ricostituzione del nostro Ordine provinciale.
     La classe dei Commercialisti della provincia di Lecce ha bisogno di un suo Ordine e non vi è alcuna ragione perche Bari pretenda un ordinamento interprovinciale che, olire ad essere privo di giuridico fondamento, troverebbe una organizzazione pesante, inceppante, disutile ed illiberale.
     Il nostro Ordine non ha nulla di antagonistico con quello della grande città pugliese, ma è necessario che, come è stato opportunamente detto in altra occasione, in sede politica, da parte di tutti si comprenda che il limite delle proprie esigenze, è fissato da quello delle esigenze altrui.
     Cari colleghi,
     con sicura coscienza del nostro buon diritto e con i migliori auspici per la riorganizzazione provinciale e per le affermazioni professionali della nostra classe, a nome del Comitato promotore Vi invito a dar corso ai lavori della nostra assemblea".

Firmato Dottor Antonio Franich


     Quindi, in data 28 gennaio 1945, l'Assemblea degli Iscritti all'Albo professionale degli esercenti in materia di economia e commercio della provincia di Lecce, convocata dal Comitato Promotore, procede alla ricostituzione legale dell'Ordine dei Dottori Commercialisti della provincia di Lecce con atto pubblico del notaio Bernardini.
     Nella stessa seduta l'Assemblea elegge il primo Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Lecce che risulta così composto: Presidente: Antonio Franich; Segretario: Salvatore Renna; Tesoriere: Michele Maggio; Consiglieri: Pietro Bacca e Antonio Milone.
     I risultati dell'Assemblea per l'elezione del Consiglio, previa ricostituzione legale dell'Ordine, vengono comunicati al Ministero di Grazia e Giustizia, al Presidente del Tribunale di Lecce e al Presidente della Corte d'Appello di Lecce.
     La prima riunione del nuovo Consiglio dell'Ordine si tiene nel mese di aprile dello stesso anno (1945). Vengono assunte le prime decisioni in ordine alla tenuta dell'Albo Professionale ed affrontate alcune problematiche di interesse economico generale.
     L'attività del nuovo Ordine registra notevoli consensi e nel giro di pochi anni, il numero degli Iscritti all'Albo professionale si raddoppia raggiungendo le quaranta unità.
     Gli iscritti all'Albo dei Dottori Commercialisti di Lecce, alla data del 1950 sono i Dottori:

Iscritto Anno di laurea  
1.

ANTONACI dott. Giovanni fu Luigi
Galatina - Via Mezio, 53 - tei. 33

1923
2. BABBO dott. Elpidio di Pasquale
Lecce - Via G. Palmieri, 68
1945
3. BACCA dott. Pietro fu Emilio
Lecce - Via Umberto I - tel 13-23
1909
4. BIANCO dott. Vito fu Vincenzo
Lecce - Via Calabria, 1
1945
5. BORTONE dott. Filippo fu Oronzo
Lecce - Via Augusto Imperatore, 37 - tel 1876
1917
6. BORTONE dott. Salvatore di Raffaele
Lecce - Vico Protonobilissimi, 20
1950
7. BRESCIA dott. Giuseppe fu Francesco
Lecce - Via Daurio, 21
1945
8. CAMPA dott. Fortunato di Luigi
Galatina - Via Cavour
1923
9. CAMPA dott. Vincenzo fu Pietro
Galatina - Via Montegrappa, 4 c
1939
10. CANTELMO dott. Otello fu Giuseppe
Lecce - Viale Brindisi
1920
11. CASSANO dott. Manfredi fu Nicola
Lecce - Via Caliò Pomponio, 1
1943
12. CEZZA dott. Sante di Gaetano
Maglie - Via G. Cavalieri, 1
1925
13. COSMA dott. Augusto fu Vincenzo
Lecce - Via G. A. Ferrari, 11
1948
14. D'AMATO dott. Giovanni di Luigi
Ruffano
1949
15. DE BENEDETTO dott. Luigi fu Michele
Lecce - Via G. Toma, 2
1936
16. DE BENEDETTO dott. Vito fu Luigi
Lecce - Corte dei Cicala, 2 - tel. 18-96
1920
17. DISO dott. Salvatore di Domenico
Galatina - Via Dealfo, 74
1923
18. DURANTE dott. Caterino di Guerino
Alezio
1927
19. FIAT dott. Alfredo fu Alfredo
Squinzano - Via Brindisi, 5 - tel. 46
1949
20. FRANICH dott. Antonio fu Francesco
Lecce - Via Manif. Tabacchi, 13 - tel. 1109
1920
21. FUSARO dott. Luigi fu Algimiro
Lecce - Piazzetta Innoc. XII n.2
1943
22. GALATI dott. Vittorio di Pietro
Surano - Largo Chiesa, 1
1940
23. GELLI dott. Ugo fu Aldo
Lecce - Via Cavour, 21 b
1925
24. GIANNUZZI dott. W. Silvano di Antonio
Lecce - Viale Lo Re, 26 - tel. 17-67
1942
25. MAGGIO dott. Luigi fu Antonio
Lecce - Via L. Prato, 26
1933
26. MALINCONICO dott. Giuseppe di Oreste
Lecce - Via Malennio, 26 - tel. 15-12
1933
27. MARIANO dott. Luigi fu Gaetano
Lecce - Via Vi nc. Morelli, 11
1922
28. MARTANO dott. Michele fu Vito
Melendugno
1925
29. MAZZOTTA dott. Luigi Paolo fu Luigi
Lecce - Via Vito Minniti, 3
1946
30. MILONE dott. Antonio fu Oronzo
Maglie - Via Umberto 1°, 37
1924
31. MINERVA dott. Ugo di Gaetano
Lecce - Via G. Palmieri, 67 - tel. 1190
1933
32. OLIVA dott. Giuseppe di Vincenzo
Trepuzzi - Via Lecce, 43 - A
1926
33. PAGLIARULO dott. Francesco di Raffaele
Lecce - Via 95° Fanteria, 19
1946
34. PATARNELLO dott. Luigi di Arturo
Lecce - Via 47° Fanteria, 43
1946
35. PICCIOLO dott. Amedeo fu Giorgio
Matino
1940
36. PROVENZANO dott. Benedetto fu Faustino
Matino - Via Roma, 93
1947
37. RENNA dott. Salvatore fu Giuseppe
Lecce - Via Principi di Savoia, 4
1920
38. RUSCELLI dott. Luigi di Tito
Maglie
1944
39. STANCA dott. Salvatore fu Leonardo
Soleto
1935
40. VILLANI dott. Errnenegildo fu Carlo
Acquarica del Capo
1924


     II dott. Antonio Franich rimase alla presidenza dell'Ordine fino al maggio1958, data in cui subentrò il dott. Salvatore Renna confermato per dodici anni fino al novembre 1970.

     Di seguito, si riportano avvenimenti di particolare rilievo che hanno segnato la storia dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di Lecce e che meritano di essere ricordati, con il rammarico di riportare solo alcuni frammenti dell'attività svolta fino agli anni 1990 a causa dell'insufficiente materiale rinvenuto.

 


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